Citroën Ami ha sfidato in pista l'olimpionico Filippo Tortu: chi ha vinto?
Una sfida mai vista prima è andata in scena all’Arena Civica Gianni Brera di Milano: uno sprint sui 60 metri fra la Citroën Ami, il quadriciclo leggero elettrico nato per la mobilità green e Filippo Tortu, il velocista oro olimpico nella staffetta 4x100 a Tokyo 2020 e primo italiano a scendere sotto i 10 secondi nei 100 metri. Chi ha vinto?
SfidAMI: si chiama così la sfida originale che ha visto protagonisti all’Arena Civica di Milano il quadriciclo leggero elettrico Citroën Ami e il velocista Filippo Tortu, medaglia d’oro olimpica.
In pista, su una distanza di 60 metri, ha vinto nettamente Tortu ma ciò che più conta è stato il messaggio: comunicare a una platea di studenti, 800 quelli presenti all’Arena e alle società sportive i pregi della mobilità elettrica per tutti e i suoi valori più importanti: accessibilità, sostenibilità, semplicità e audacia.
L’iniziativa prosegue inoltre il percorso educativo di Citroën che, con il progetto “GénerationAMI” – l’electric mobility per lo sport” sponsorizzaattualmente 20 società sportive per incontrare i giovani e le giovani atlete, facendosi in questo modo portavoce dei valori positivi dello sport, come l’impegno, la tenacia, il gioco di squadra, la lealtà e il rispetto per l’avversario. E Filippo Tortu non poteva che essere il testimonial perfetto per portare questi valori tra i giovani.
“Questa sfida è stata speciale perché Citroën Ami è l’auto utilizzata dal mio preparatore durante gli allenamenti” ha commentato Tortu. “L’idea di questa sfida è nata perché la Ami è vicina ai giovani e piò essere guidata a partire dai 14 anni, con l’unico vincolo di aver conseguito il certificato di idoneità patente AM” ha precisato Alessandro Musumeci, direttore marketing di Citroën Italia.
Con zero emissioni di CO2, Citroën Ami offre una autonomia fino a 75 km grazie ad una batteria da 5,5 kWh agli ioni di Litio, che si ricarica in meno di 4 ore con una presa elettrica standard da 220V mediante il cavo incluso nella dotazione di bordo. Dal lancio (aprile 2020) a oggi, Citroën Ami ha totalizzato oltre 13.000 clienti e nonostante la cessazione degli incentivi statali vanta una quota di mercato pari al 60% nel settore dei quadricicli leggeri.




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