Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta mercato auto cina

BYD: il peggio è davvero passato in Cina?

Immagine
Il gruppo di Shenzhen prepara una nuova offensiva tra batterie evolute, modelli premium e infrastruttura ultrarapida per recuperare slancio nel mercato domestico. Tra ordini arretrati, capacità produttiva e nuovi lanci, il costruttore cinese affronta una fase decisiva per difendere la leadership nell’elettrico. La seconda metà del 2026 sarà il banco di prova per una strategia che punta su autonomia, software e posizionamento più alto di gamma  BYD Da Han, la nuova berlina elettrica con un'autonomia CLTC di 1.008 km Per BYD il 2026 è diventato l’ anno della verifica : la crescita internazionale accelera, ma il rallentamento in Cina costringe il gruppo a dimostrare che tecnologia, nuovi modelli e capacità produttiva possono riaccendere la domanda domestica. Nel primo semestre, il costruttore cinese ha venduto 789 mila veicoli all’estero, portando il peso delle consegne internazionali dal 21,9% al 43,6%. Nello stesso periodo, però, le consegne globali si sono fermate a 1,808 milioni...

Skoda si ritirerà dal mercato cinese entro la metà di quest’anno

Immagine
Il marchio automobilistico ceco del Gruppo VW terminerà le vendite nel più grande mercato automobilistico del mondo nei prossimi mesi, secondo quanto riferito da Reuters mercoledì. Skoda aveva fatto il suo i ngresso in Cina nel 2005 proponendosi come “auto tedesca a prezzi accessibili” e raggiungendo il suo picco di vendite nel 2018 con 341.000 consegne. Poi la flessione, accelerata dalla concorrenza dei marchi locali e dalla difficoltà a tenere il passo con la rapida transizione della Cina alle vetture elettriche. Skoda ha deciso di concentrarsi sul rafforzamento della sua presenza in India e nel sud-est asiatico: dove vende di più e, forse, i clienti sono di bocca più buona Skoda Octavia Pro, versione della berlina ceca riservata al mercato cinese Skoda esce dalla Cina, dove era arrivata nel 2005 proponendosi come “auto tedesca (fa parte del Gruppo Volkswagen) a prezzi accessibili” e con un elevato rapporto qualità-prezzo. Le vendite termineranno a metà 2026, come anticipato merco...

Nuovi modelli, boom di ordini: tutto vero? In Cina è polemica sui numeri dati dalle Case

Immagine
Ormai capito spesso, quasi sempre, in Cina: il lancio di un nuovo modello è accompagnato da una comunicazione ufficiale della Casa che annuncia ordini record, da primato, storici, comunque molto alti. Sarà tutto vero o è l’ennesima “trovata” del marketing? In Cina cominciano a chiederselo e la polemica cresce . Tra i casi più recenti, viene citato il nuovo Suv Xiaomi YU7 , i cui “ordini confermati” , termine che si riferisce a un preordine effettuato con un anticipo o deposito non rimborsabile, anche parzialmente, avevano superato la non trascurabile cifra di 289.000 unità  appena un'ora dopo il lancio : un record, anche a livello mondiale.  Xiaomi YU7: oltre 289.000 ordini dichiarati dalla Casa appena un'ora dopo il lancio Possibile? Alcuni blogger cinesi , con humour tipicamente britannico, hanno commentato: non è che Xiaomi per errore ha aggiunto uno zero in più ? Secondo alcuni addetti ai lavori, il punto debole di questa mole di ordini è la capacità produttiva della ...