Range Rover, Evoque e Velar senza eredi: la gamma punta più in alto
JLR (Jaguar Land Rover) privilegia lusso, redditività: Defender coprirà i segmenti d’ingresso insieme a Discovery. Debutto della GT previsto nel 2027
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| Range Rover GT |
Range Rover Evoque e Range Rover Velar non avranno una nuova generazione. Quando la produzione terminerà, più avanti nel decennio, i due modelli usciranno dalla gamma senza eredi dirette. A confermarlo è Martin Limpert, responsabile di Range Rover: entrambe resteranno in produzione per tutto il 2027, ma si avvicinano alla fine del ciclo di vita, dopo circa dieci anni, e non sono in sviluppo progetti per sostituirle.
La futura offerta si articolerà quindi su tre modelli: la nuova Range Rover GT e la Range Rover Sport costituiranno due punti d’accesso molto diversi per impostazione, ma simili per prezzo, al di sotto della Range Rover di grandi dimensioni.
Range Rover restringe la gamma e alza il posizionamento
La scelta si inserisce nella strategia House of Brands di JLR, che ha reso Range Rover, Defender e Discovery marchi autonomi sotto il marchio madre Land Rover. Con Range Rover concentrata sulla fascia alta e gli altri due brand chiamati a coprire una porzione più ampia del mercato, non è più necessario mantenere un’offerta altrettanto estesa.
I modelli più piccoli e accessibili saranno affidati a Defender e Discovery. Nel caso di Defender, l’ampliamento passerà anche dalla nuova Defender Sport, destinata a rappresentare il gradino d’ingresso della gamma.
È un cambio di prospettiva rispetto alle ambizioni di volume alimentate dalla Evoque all’inizio del decennio 2010-2019. Il modello contribuì in modo significativo alla crescita e alla redditività di JLR (Jaguar Land Rover), tanto da spingere i vertici a interrogarsi sulla possibilità di superare il milione di vendite annue di gruppo.
A metà di quel decennio, la Evoque oltrepassò più volte quota 100.000 unità l’anno. Il confronto con le poco più di 400.000 vendite annue riportate per JLR evidenzia il cambio di rotta: la strategia privilegia ora prodotti di fascia più alta e con maggiore potenziale di profitto, soprattutto per Range Rover e Jaguar.
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| Range Rover Evoque |
Ad oggi la Evoque è commercializzata in Italia con prezzi di listino, chiavi in mano, che partono 51.500 euro, per la Velar si parte da 74.300 euro. In futuro, queste fasce dovrebbero essere presidiate da Defender e Discovery.
Range Rover GT: debutto nel 2027, ma non sarà l’erede della Velar
Il lancio della Range Rover GT è previsto all’inizio del 2027. Il modello avrà un’impostazione più stradale e forme vicine a quelle di una berlina, utilizzando la nuova architettura EMA, sviluppata con priorità alla propulsione elettrica.
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| Range Rover GT |
Sarà prodotta a Halewood, dove oggi vengono assemblate Evoque e Discovery Sport. Al debutto sarà esclusivamente elettrica, con un prezzo indicativo da circa 115.000 euro; le versioni ibride arriveranno successivamente. La Defender Sport condividerà piattaforma e linea produttiva nel Merseyside, interessata da un investimento di 575 milioni di euro per prepararla ai veicoli elettrici.
Per fare spazio alla GT, la Discovery Sport dovrebbe terminare la produzione a dicembre. L’uscita della Evoque è invece ipotizzata prima dell’arrivo della Defender Sport, attesa circa un anno dopo la GT. È una sequenza ancora da distinguere dalle conferme di Limpert: la permanenza della Evoque in produzione per tutto il 2027 è stata esplicitamente confermata, mentre il calendario successivo resta una previsione.
Limpert ha inoltre chiarito che la GT non è stata concepita come sostituta della Velar. Si tratta di una proposta originale, chiamata ad abbinare una maggiore vocazione stradale alle capacità fuoristradistiche tipiche di Land Rover.
Un insieme di requisiti ampio che, nelle parole del manager, “ci sta mettendo alla prova” durante lo sviluppo. Già apparsa come prototipo con una camuffatura leggera, la GT avrebbe raccolto riscontri positivi da investitori e concessionari.
Secondo Limpert, oltre l’80% dell’interesse proviene da clienti di marchi esterni a JLR: un dato sull’interesse suscitato, non su ordini o vendite. Il manager riferisce inoltre che gli investitori non hanno individuato un concorrente diretto perfettamente sovrapponibile. È su questa valutazione che Range Rover basa la fiducia di poter occupare uno spazio distinto nel mercato, come accadde con la Evoque.
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| Range Rover Velar |
La Velar viene assemblata a Solihull sulla precedente piattaforma D7a, condivisa con i modelli Jaguar di volume ormai fuori produzione, tra cui XE, XF e F-Pace. Sul piano commerciale non ha eguagliato la Evoque: nel suo anno migliore, le vendite hanno raggiunto circa la metà del picco registrato dalla sorella minore.
Le elettriche mantengono il design, Range Rover e Sport si differenzieranno
Parallelamente, le gamme Range Rover e Range Rover Sport sono state ampliate con versioni elettriche basate sulla stessa piattaforma MLA dei modelli a benzina, diesel e ibridi, senza differenze estetiche rilevanti.
Pur essendo sul mercato da quasi cinque anni, secondo Limpert le due vetture non hanno ancora bisogno di un restyling. Il design di Range Rover è pensato per durare più a lungo e i clienti hanno chiesto che le varianti elettriche fossero visivamente identiche a quelle con motore termico. L’evoluzione proseguirà attraverso aggiornamenti discreti legati ai nuovi model year, come suggeriscono i prototipi di sviluppo avvistati di recente.
Nel lungo periodo, Limpert punta però a rendere più distinta l’identità stilistica di Range Rover e Range Rover Sport. Oggi i due modelli hanno un’impronta visiva simile, ma caratteristiche di guida differenti.
Questa distanza dinamica è stata ulteriormente accentuata nelle versioni elettriche e i prossimi aggiornamenti svilupperanno tale distinzione. Il diesel resterà tra le opzioni di motorizzazione.
La piattaforma MLA è stata inoltre progettata per poter accogliere una propulsione a idrogeno: una possibilità tecnica che, per tradursi in un progetto produttivo concreto, richiederebbe un cambiamento significativo del mercato.
Il badge Land Rover resta un riferimento per il fuoristrada
Le Range Rover e Range Rover Sport in specifica 2027 conservano un solo emblema Land Rover, collocato nella griglia anteriore. Non ci sono però piani per eliminarlo dai modelli futuri. Limpert lo descrive come un “marchio di fiducia”, destinato a richiamare le capacità fuoristradistiche delle vetture.
Il badge avrà un ruolo più ampio su Defender e, soprattutto, Discovery, marchi che si trovano in una fase meno avanzata del percorso verso un’identità autonoma.
Piattaforme separate da Jaguar, ora JLR prepara più lanci
Le Range Rover elettriche arrivano in un periodo simile a quello della Jaguar Type 01. Benché si tratti di grandi modelli elettrici sviluppati da un gruppo di dimensioni relativamente contenute, utilizzano architetture completamente diverse e condividono soltanto i dischi dei freni, ha confermato Matt Becker, direttore dell’ingegneria dei veicoli.
Secondo Becker, i requisiti di Range Rover e Jaguar sono tanto differenti da non aver reso la condivisione di piattaforme e componenti un’opzione concreta.
I gruppi di propulsione delle Range Rover, per esempio, sono stati sviluppati internamente su misura e si distinguono dalle altre soluzioni presenti sul mercato per la capacità di affrontare un impiego fuoristradistico impegnativo.
Il ricorso a componenti specifici ha contribuito ad allungare lo sviluppo delle Range Rover elettriche. Ora, però, Becker prevede un’accelerazione delle presentazioni, senza lunghi intervalli tra un debutto e il successivo.
Con le tre piattaforme del gruppo — EMA, MLA e JEA per Jaguar — ormai sviluppate, JLR potrà concentrarsi sui nuovi modelli da ricavare da ciascuna architettura.




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