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Fiat presenta Grizzly e Grizzly Fastback, la nuova offensiva globale nel segmento C

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Due interpretazioni dello stesso progetto , pensate per coniugare spazio, carattere e versatilità in una fascia di mercato strategica per il marchio. Motori a benzina e elettrico , lancio commerciale nella seconda metà di quest’anno  Fiat Grizzly (a sinistra) e Grizzly Fastback (a destra) Fiat alza il sipario su Grizzly e Grizzly Fastback, due inediti modelli di segmento C che segnano un passaggio chiave nell’offensiva globale del marchio. Nati su una piattaforma condivisa e destinati a un pubblico internazionale , i due nuovi arrivi interpretano la stessa idea di mobilità in due modi molto diversi: da una parte la concretezza di un SUV pensato per la famiglia, dall’altra il fascino più dinamico e ricercato di una fastback a ruote alte. La formula è chiara: stesso progetto di base, due personalità distinte , un obiettivo preciso — riportare Fiat al centro della mobilità familiare accessibile. Grizzly è la proposta più razionale del duo, ma non per questo meno caratterizzata. Ha ...

Stellantis, piattaforme con carattere

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Con il piano FaSTLAne 2030 , il gruppo punta su 60 miliardi di euro di investimenti, oltre 60 nuovi modelli e la piattaforma STLA One per ridurre la complessità industriale. La sfida, sostiene Emanuele Cappellano, responsabile Europa di Stellantis, sarà condividere basi tecniche e tecnologie senza trasformare i brand in copie l’uno dell’altro Stellantis punta a fare leva sulla scala industriale senza rinunciare alla personalità dei propri marchi. È questo il messaggio che accompagna FaSTLAne 2030, il nuovo piano con cui il gruppo prevede 60 miliardi di euro di investimenti e il lancio di oltre 60 nuovi modelli, mentre prepara il debutto della piattaforma STLA One come architettura chiave del prossimo ciclo di prodotti. Secondo Emanuele Cappellano, responsabile Europa di Stellantis, la crescente adozione di piattaforme e tecnologie comuni non porterà a un appiattimento dell’offerta, ma a una maggiore differenziazione tra i marchi del gruppo. La strategia punta a razionalizzare la...

Toyota porta a Le Mans il prototipo TR LH2 a idrogeno liquido

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La vettura sperimentale debutterà in due sessioni dimostrative sul Circuit de la Sarthe, segnando un nuovo passo nello sviluppo della combustione a basse emissioni nel motorsport  Toyota porterà al Circuit de la Sarthe, la prossima settimana, la prima dimostrazione pubblica del TR LH2 Racing Prototype , vettura sperimentale alimentata a idrogeno liquido che sarà protagonista del programma collaterale della 94ª 24 Ore di Le Mans. Il prototipo nasce dalla stessa base tecnica della TR010 HYBRID Hypercar impegnata in gara il 13 e 14 giugno , ed è stato sviluppato con l’obiettivo di far avanzare la ricerca sulle applicazioni dell’idrogeno nel motorsport. Le due uscite in pista sono previste per giovedì 11 giugno alle 12:50 e sabato 13 giugno alle 12:45 , con giri dimostrativi sul tracciato di 13,626 chilometri. Per il pubblico sarà la prima occasione per osservare da vicino il comportamento di un motore a combustione alimentato a idrogeno in un contesto come Le Mans. Per Toyota, il...

Renault chiude l’era "retrò": dopo la Twingo, stop ai remake nostalgici

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Renault non ha alcuna intenzione di trasformare il proprio museo in una gamma interamente elettrica. Dopo il lancio di R5, R4 e Twingo E-Tech, la Casa francese è pronta a fermare l’effetto nostalgia e passare a un nuovo linguaggio di design Renault Twingo E-Tech Electric Fino ad oggi la strategia ha pagato. La Renault 5 ha riportato su strada il fascino della citycar anni '70, la Renault 4 si è evoluta in un crossover elettrico concreto che omaggia l’originale del 1961, e la Twingo punta tutto sul ricordo del primo, iconico modello del 1992. Per Renault, l’operazione nostalgia non è stata un semplice effetto estetico, ma una mossa strategica per distinguersi rapidamente in un panorama di moderne auto elettriche prive di immagine.  Renault 5 E-Tech Electric Tuttavia, questa strategia ha i suoi limiti. Laurens van den Acker, capo del design del Gruppo Renault, è stato chiaro: la memoria del pubblico è selettiva e non tutti i modelli del passato scatenano la stessa emozione di una R...

FaSTLAne 2030 ha cambiato gli equilibri di Stellantis

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La nuova roadmap industriale, il riassetto del management e la revisione della linea sull’elettrico indicano uno spostamento del baricentro interno verso l’ eredità FCA   Antonio Filosa, CEO di Stellantis dal 23 giugno 2025 Il piano FaSTLAne 2030  presentato lo scorso 21 maggio è più di una nuova tabella di marcia industriale: può essere letto come il segnale di un nuovo equilibrio interno a Stellantis. Nella strategia delineata da Antonio Filosa , CEO di Stellantis dal 23 giugno 2025, si intravede infatti una presa di distanza dall'impostazione associata alla gestione di Carlos Tavares . CEO di Stellantis dal 16 gennaio 2021in concomitanza con la nascita ufficiale del gruppo, frutto della fusione tra PSA (Groupe PSA) e FCA (Fiat Chrysler Automobiles). Riposizionamento dei marchi , alleanze strategiche e lancio di nuovi prodotti sono i pilastri del nuovo piano di Stellantis. La roadmap FaSTLAne 2030 ha attirato l'attenzione perché riguarda uno dei maggiori gruppi automobilist...

Seat, il futuro resta aperto ma l’elettrico non è ancora sostenibile

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Markus Haupt, CEO della Casa spagnola, difende il ruolo strategico di Seat e ne esclude il ridimensionamento a semplice derivazione di Cupra. Ma il futuro del marchio dipenderà dalla possibilità di offrire modelli a zero emissioni redditizi senza tradirne il posizionamento accessibile   Seat Ibiza Seat non è un marchio destinato a uscire di scena , ma il suo futuro nell’era elettrica resta subordinato a una condizione decisiva: che i costi industriali scendano abbastanza da rendere sostenibile un’ offerta di modelli a zero emissioni coerente con il suo posizionamento. È attorno a questo nodo che si definisce oggi anche la distanza crescente da Cupra , sempre più pensata come marchio autonomo, premium e globale , non come semplice evoluzione sportiva del mondo Seat.  Negli ultimi anni Seat ha dato l’impressione di muoversi in una sorta di sospensione strategica . Dopo una lunga fase priva di novità significative, il marchio ha aggiornato Ibiza e Arona, i primi interventi so...

La Cina frena gli eccessi dell’auto elettrica

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Dopo aver spinto il design delle EV verso soluzioni sempre più radicali, Pechino stringe su s edili reclinabili, maniglie a scomparsa, guida one-pedal e comandi touch : una svolta regolatoria destinata a pesare sull’intero settore La Cina ha contribuito a spingere alcuni dei trend più estremi nel settore dei veicoli elettrici, ma ora sembra determinata a riportarli entro confini più rigorosi. Dopo il giro di vite sulle maniglie a scomparsa e sugli abitacoli dominati da schermi di grandi dimensioni, le autorità di regolamentazione stanno mettendo nel mirino anche i sedili “zero-gravity” ad alta reclinazione, ormai diffusi in molte elettriche e in alcuni modelli premium con motore termico. La preoccupazione non è teorica. Quando i passeggeri sono distesi quasi orizzontalmente al momento di un impatto, i sistemi di sicurezza passiva – cinture e airbag – non riescono a garantire il livello di protezione previsto in condizioni d’uso normali. Il Ministero dell’Industria e dell’Informatic...