BYD: il peggio è davvero passato in Cina?
Il gruppo di Shenzhen prepara una nuova offensiva tra batterie evolute, modelli premium e infrastruttura ultrarapida per recuperare slancio nel mercato domestico. Tra ordini arretrati, capacità produttiva e nuovi lanci, il costruttore cinese affronta una fase decisiva per difendere la leadership nell’elettrico. La seconda metà del 2026 sarà il banco di prova per una strategia che punta su autonomia, software e posizionamento più alto di gamma BYD Da Han, la nuova berlina elettrica con un'autonomia CLTC di 1.008 km Per BYD il 2026 è diventato l’ anno della verifica : la crescita internazionale accelera, ma il rallentamento in Cina costringe il gruppo a dimostrare che tecnologia, nuovi modelli e capacità produttiva possono riaccendere la domanda domestica. Nel primo semestre, il costruttore cinese ha venduto 789 mila veicoli all’estero, portando il peso delle consegne internazionali dal 21,9% al 43,6%. Nello stesso periodo, però, le consegne globali si sono fermate a 1,808 milioni...