Marchi cinesi in Spagna: più assemblaggio che vera produzione
Investimenti contenuti, tempi rapidi e siti riconvertiti delineano una presenza industriale leggera , pensata per entrare subito nel mercato europeo con rischi limitati. Per il Paese iberico, la sfida è trasformare questi impianti in una base produttiva più stabile e radicata MG ha annunciato una nuova fabbrica in Galizia con un investimento di 200 milioni di euro Negli ultimi due anni la Spagna è diventata uno dei principali punti d'ingresso della nuova offensiva industriale cinese nell'auto europea. Ma dietro gli annunci suona una domanda più precisa : questi progetti stanno creando vere fabbriche automobilistiche, oppure impianti di assemblaggio pensati per entrare rapidamente nel mercato europeo con capitale limitato, filiera ancora esterna e alta flessibilità? I dati oggi disponibili suggeriscono, almeno per la prima fase, la seconda ipotesi. L'annuncio di MG di riavviare la produzione in Europa con una nuova fabbrica in Galizia è l' ultimo tassello di qu...