Salone di Parigi 2026: show di concept per Stellantis, novità tutte di prodotto dai tedeschi
Alfa Romeo, Citroën, DS, Fiat, Peugeot e Opel hanno anticipato il futuro con spettacolari proposte di stile. Volkswagen, Audi, Skoda si sono invece concentrate su modelli prossimamente in vendita. Renault rilancia Dacia con Striker. Smart ricomincia dalla #2, l’erede della fortwo. Hyundai: debutto europeo per la nuova Tucson. Mercedes ha svelato la GLA, che del modello precedente ha conservato solo la sigla. Cinesi sempre in evidenza, ma più per la tecnologia che per le auto belle. Ecco le anteprime più significative fra le oltre 60 esposte al Mondial de l’Auto, che resterà aperto al pubblico fino a domenica 18
CITROËN 2CV CONCEPT
Anticipa le linee della versione di serie, una citycar elettrica che avrà un prezzo base vicino a 15.000 euro e arriverà nel 2028, in concomitanza con l’80° anniversario del modello storico del 1948. Lunga 3,76 metri, dalla originale “Due Cavalli” riprende i fari anteriori tondi, i passaruota sporgenti e il caratteristico tetto in tela. Gli interni propongono il volante monorazza, la leva del cambio che sporge orizzontalmente dalla plancia, le sedute a panchetta della leggendaria 2CV e la Radioën: un sistema multimediale comprensivo di radio portatile estraibile che all’occorrenza diventa una cassa Bluetooth utilizzabile anche fuori dall’auto.
E poi troviamo dettagli come l’apposito vano portaoggetti a forma di portauova nei pannelli delle porte, un omaggio alla capacità della prima 2CV di trasportare uova in campo aperto senza romperle. Come richiesto dal capo della Citroën dell'epoca, Pierre-Jules Boulanger, che commissionò lo sviluppo di una macchina super economica per i contadini francesi dell’epoca: “L’auto deve essere in grado di attraversare un campo arato con a bordo un paniere pieno di uova, senza romperne nemmeno uno”. Tutto molto bello. Speriamo che la versione definitiva rimanga, più o meno, così. Aspettare per credere.
A Parigi la Casa francese ha esposto anche 2CV Fourgonette, concept della variante furgoncino a due posti con ampio vano di carico chiuso che nel 1951 si affiancò alla 2CV per offrire a artigiani e agricoltori una vettura da lavoro a un prezzo accessibile. Questa concept per ora rimane un esercizio di stile, “una libera espressione creativa dei designer Citroën e un autentico progetto di passione".
"La 2CV Fourgonnette” ha dichiarato Xavier Chardon, CEO di Citroën e DS Automobiles “era molto più di un semplice veicolo da lavoro. Aveva qualcosa che pochi veicoli commerciali possiedono: un'anima. È proprio questo spirito che oggi facciamo rivivere. Perché essere utili non dovrebbe mai significare essere ordinari". Sì ma se resterà un esercizio di stile che senso ha farla rivivere solo a un salone? Speriamo in un ripensamento.
ALFA ROMEO CUOREROSSO
È una concept manifesto. Cioè anticipa il design delle nuove Alfa Romeo che arriveranno a partire dal 2028. Lunga 4,7 metri, è una sportiva 4 porte con motore 2.9 V6 full hybrid, trazione integrale Q4 e un peso dichiarato di 1.750 kg. I top manager e i designer di Alfa Romeo promettono per il marchio un futuro fatto (anche) di vetture pensate per emozionare e far battere il cuore. Ce lo auguriamo. Anche perché di rosso, oggi, oltre al nome di questa concept ci sono le vendite che non vanno bene neppure, e soprattutto, in Italia. Non si salva neppure la Junior: 8.554 unità immatricolate in Italia da gennaio a settembre, contro le 11.157 dello stesso periodo 2025, pari a una flessione del 23,33%.
SMART #2
L’erede della fortwo è la macchina che deve salvare Smart, un marchio che, nonostante i soldi dei cinesi di Geely e il design Mercedes, per ora è un flop. Anche in Cina, dove sono corsi ai ripari prima abbandonando la scelta di fare vetture solo elettriche, aggiungendo la variante ibrida plug-in, poi affiancando a Suv e crossover una berlina, che in Cina ha ancora mercato. Ora tocca alla #2: è lunga 2,75 metri, ha 2 posti, un motore elettrico da 82 CV per un’autonomia dichiarata di 290 km e un diametro di sterzata di soli 6,5 metri che promette agilità nel traffico.
Il bagagliaio ha una capacità di 305 litri, 45 in più rispetto alla fortwo ed è accessibile sollevando il lunotto e abbassando una ribaltina. È già ordinabile, con consegne previste per l’estate del 2027: i prezzi, per l’Italia, partono da 19.990 euro per la versione Pure, che avrà di serie il sistema di carica bidirezionale Vehicle to Load (V2L): tramite un adattatore da collegare alla presa di ricarica, permette di alimentare un dispositivo elettrico esterno utilizzando l’energia della batteria dell’auto. La Pure+, che aggiunge di serie il caricatore di bordo in AC da 11 kW (rispetto ai 7,4 kW della Pure) e i sedili riscaldati, costa 20.990 euro, la Premium con interni in ecopelle, impianto audio Sennheiser e tetto panoramico di serie, costa 24.990 euro, al top c’è la Couture Edition a 25.690 euro e limitata a 999 esemplari sia per l’Europa sia per la Cina, dove è in vendita a 112.990 yuan (16.790 dollari, circa 15.100 euro). Annunciata e confermata una versione sportiva Brabus: un classico, per Smart.
OPEL STX CONCEPT
È la concept di una station wagon che anticipa la direzione stilistica del marchio. Meno male che è una concept: sembra la riedizione futuristica della Signum, passata alla storia come una Opel che rispondeva a una domanda che nessuno si era mai chiesto. Per farla breve: proprio bella non è, per quanto curatissima nell’aerodinamica per ottimizzare efficienza e prestazioni.
Da Opel ci aspettiamo di più e di meglio. Gilles Vidal, nuovo responsabile del design dei marchi europei di Stellantis, avrà parecchio da fare perché in Opel, come ci è stato confidato da un designer del Centro Stile Stellantis, hanno il vizio di fare di testa loro e non accettano suggerimenti.
DACIA STRIKER
Dacia non vende più come prima. La Sandero resiste, il Suv Bigster va bene ma Duster no (in Italia da gennaio a settembre vendite in calo del 24,31% rispetto a gennaio-settembre 2025) e Jogger così così. Nel primo trimestre 2027 arriverà la seconda generazione della elettrica Spring (prezzi da 17.900 euro), prodotta in Europa su base Renault Twingo E-Tech ma soprattutto debutterà un modello completamente nuovo per Dacia: Striker. È un inedito crossover di segmento C che unisce posizione di guida alta tipica dei Suv, spazio e praticità d’uso di una station wagon e un aspetto non molto dissimile da una berlina.
Lunga 4,62 metri e alta 20 cm da terra (come un Suv), con un bagagliaio da 600 litri di capacità, sarà disponibile in Italia con motori tutti elettrificati: Mild Hybrid-G 140 con motore 1.2 a benzina e Gpl da 140 CV, Hybrid 155 (full hybrid) con motore 1.8 e 158 CV complessivi, Hybrid 150 (full hybrid) 4x4 da 150 CV complessivi (140 CV del 1.2 più i 10 CV del motore elettrico) con trazione integrale. Dacia Striker è già ordinabile in Italia con prezzi che partono da 24.600 euro per la Mild Hybrid-G 140 con cambio manuale (per avere l’automatico si parte da 28.400 euro), da 27.600 euro per la Hybrid 155 con trasmissione automatica e da 31.400 euro per la Hybrid 150 4x4 con cambio automatico. Prime consegne nel primo trimestre 2027.
VOLKSWAGEN ID. TIGUAN
È il nuovo Suv di medie dimensioni (è lungo 4,62 metri) full electric che sostituisce ID.4 e ID.5. Si affianca alla classica Tiguan e arriverà nelle concessionarie italiane a febbraio 2027. La gamma per il nostro mercato propone 3 powertrain elettrici e 2 livelli di allestimento: Life, che è quello base e Style. Apre la serie ID. Tiguan 58 kWh con motore posteriore da 190 CV, batteria LFP da 58 kWh, autonomia dichiarata di 416-456 km. Prezzi a partire da 44.750 euro. Ad un livello superiore c’è ID. Tiguan 77 kWh con motore posteriore da 286 CV, batteria NMC da 77 kW, autonomia di 554-607 km. Prezzi a partire da 49.750 euro.
Al vertice della gamma c’è ID. Tiguan 4MOTION con batteria da 77 kWh, 2 motori elettrici da 299 CV complessivi, trazione integrale senza albero di trasmissione, autonomia di circa 540-550 km. Prezzi a partire da 52.200 euro. Prezzi, come si può notare, impegnativi. Senza contare che per una classica Tiguan si spende molto meno, visto che il listino parte da 41.600 euro per una mild hybrid 1.5 eTSI da 130 CV.
SKODA EPIQ
È il Suv elettrico più compatto di Skoda: è lungo infatti 4,17 metri e offre un bagagliaio da 475 litri, che non sono pochi per uno Sport utility di segmento B. Arriverà nelle concessionarie italiane entro la fine di quest’anno. A seguire, nel primo trimestre 2027, si aggiungerà la versione Sportline dal look più sportivo. La gamma prevede 3 powertrain full electric tutti abbinati alla trazione anteriore.
Apre la serie Epiq 35 con motore da 115 CV, batteria LFP da 38,5 kWh, autonomia di circa 310 km. Segue Epiq 40 con motore da 135 CV, batteria LFP da 38,5 kWh, autonomia di circa 310 km, al vertice c’è Epiq 55 con motore da 211 CV, batteria NMC da 55 kWh e fino a 440 km di autonomia. Prezzi a partire da 26.400 euro per Epiq 35, da 27.700 euro per Epiq 40, da 36.100 euro per Epiq 55.
AUDI A2 e-tron
Si ispira nel nome e nel design da monovolume alla storica Audi A2 lanciata nel 1999. È l’Audi elettrica più compatta della gamma: è lunga 4,32 metri con passo di 2,77 metri e bagagliaio con capacità di carico variabile da 366 litri fino a un massimo di 1.336 litri ottenuti con i sedili posteriori abbattuti.
Trazione solo posteriore, 4 tipi di powertrain: da 170 CV con batteria da 52 kWh, autonomia dichiarata di 376-421 km, da 190 CV con batteria da 61 kWh, autonomia fino a 515 km, da 231 CV con batteria da 84 kWh, autonomia fino a 643 km, da 326 CV con batteria da 84 kWh e autonomia fino a 628 km. Non costa poco, ma è un’Audi. Nelle concessionarie italiane da gennaio 2027.
MERCEDES-BENZ GLA
La terza generazione del Suv più compatto di Mercedes nasce sulla nuova architettura MMA (Mercedes-Benz Modular Architecture), condivisa con CLA e la GLB. Sostituisce anche la EQA di cui nessuno, crediamo, sentirà la mancanza. Lunga 4,57 metri, contro i 4,41 del precedente modello, nuova GLA è disponibile con powertrain sia elettrico sia a benzina mild hybrid. GLA elettrica è disponibile al lancio con batterie da 58 kWh (GLA 200, 224 CV, trazione posteriore) o da 85 kWh (GLA 250, 272 CV, fino a circa 657 km di autonomia), oltre alla versione bimotore a trazione integrale GLA 350. Sfrutta un sistema a 800 volt che permette ricariche ultra-rapide.
La versione mild hybrid è equipaggiata con un nuovo 4 cilindri 1.5 turbo proposto in 3 livelli di potenza massima: 150, 184 e 211 CV complessivi. Nuova GLA arriverà nelle concessionarie a novembre con la versione elettrica, mentre quella a benzina mild hybrid saranno disponibili da gennaio 2027. I prezzi di nuova GLA elettrica partono da 46.972 euro, chiavi in mano.
HYUNDAI TUCSON
La quinta generazione si presenta per la prima volta al pubblico a Parigi anche nell’allestimento N Line, che è quello più sportivo con cerchi da 20”, carrozzeria impreziosita da paraurti più profilati, minigonne dedicate e doppio scarico a vista, interni con pedaliera in alluminio e sedili in pelle e tessuto scamosciato. Nuova Tucson, a livello di stile, è cambiata parecchio rispetto alla precedente, come si può notare dalla caratteristica firma luminosa a forma di H dei gruppi ottici e dalla linea più spigolosa e squadrata. Per gli interni debutta un nuovo sistema infotelematico con schermo da 17”.
Motori: esce di scena il turbodiesel, confermato il 1.6 T-GDI turbo a benzina nelle varianti mild hybrid da 150 CV, full hybrid con potenza complessiva incrementata da 215 a 245 CV, plug-in hybrid da 292 CV complessivi. Trazione anteriore o integrale. Nuova Tucson arriverà in Italia nel primo quadrimestre 2027.
PEUGEOT E-T16 CONCEPT
Rende omaggio e si vede all’iconica 205 T16 e celebra il 40º anniversario della doppia vittoria della 205 T16 ai Mondiali Rally 1985 e 1986. I richiami stilistici alla 205 sono evidenti, tecnicamente no, ovviamente. Al posto del 4 cilindri turbo ci sono 3 unità elettriche, una anteriore e due posteriori. La potenza massima, secondo quanto dichiarato da Peugeot, è di 816 CV.
La Casa francese ha presentato questa concept come una visione estrema della nuova 208, che arriverà nel 2027. Secondo Alain Favey, Ceo di Peugeot, la E-T16 “tecnicamente è fattibile. È un’auto che ti fa sognare ma allo stesso tempo è una macchina che possiamo fare”. Sognare non costa nulla, ma secondo noi la 205 resterà unica e non avrà eredi: forse è meglio così.
PEUGEOT RCZ VISION
È la concept di una coupé elettrica da 500 CV che reinterpreta le linee della RCZ prodotta dal 2009 al 2015. Potrebbe anticipare un nuovo modello sportivo Peugeot: se dovesse ricevere via libera, si parla comunque di un arrivo sul mercato fra 5-6 anni. Campa cavallo.
FIAT MULTIPLAY
È una concept che reinterpreta in chiave moderna i concetti di modularità dello spazio e fruibilità della Multipla. La sua caratteristica principale è quella di essere un’auto “3 in 1” perché in una carrozzeria lunga 4,45 metri mette insieme 3 tipologie di vetture: monovolume, Suv e pick-up. Non sarà prodotta in serie ma servirà da base e ispirazione per le future Fiat per famiglia: siamo curiosi di vedere come saranno.
FIAT MULTIPLINA
È un quadriciclo elettrico realizzato sulla base meccanica della Fiat Topolino, è lungo circa 3 metri, contro i 2,53 della Topolino, ha 4 posti veri e si ispira, nel design, alla Fiat Multipla degli anni ’60. Un’ottima idea per la mobilità in città: arriverà nel 2028.
RENAULT E-SPACE CONCEPT
Non più solo Suv e crossover. Renault ha in programma di recuperare e riproporre il concetto di monovolume e la E-Space Concept è un primo esempio di come sarà. Per la Casa francese è un po’ un ritorno alle orgini e alla celebre Espace del 1984, alla quale e non a caso la E-Space si ispira. Lunga 4,70 metri, questa concept si presenta con linee squadrate, un ampio parabrezza spiovente, portiere controvento, dove cioè quelle posteriori si aprono in direzione opposta alle anteriori.
Il pianale è completamente piatto: perfetto per un abitacolo che può accogliere 6 sedili singoli disposti su 3 file, dove quelli della fila centrale possono ruotare di 180 gradi per trasformare gli interni in un vero e proprio salotto. Per ora è tutto, questa concept resterà un esercizio di stile ma propone tecnologie che prossimamente verranno utilizzate sui futuri modelli Renault: la piattaforma utilizzata, per esempio, anticipa una nuova architettura elettrica che potrebbe includere anche powertrain con tecnologia range-extender dove il motore termico è utilizzato esclusivamente per ricaricare le batterie del propulsore elettrico.
DS F3VER
Per salvarsi e ripartire il marchio del savoir faire francese di Stellantis torna alle origini e al suo primo modello: quella DS 3 capace di far concorrenza alla Mini, anche perché di bello aveva il fatto di non essere un “voglio ma non posso”. La compatta sportiva DS 3 era piaciuta e ha avuto successo. La concept DS F3VER anticipa la prossima generazione della DS 3. Lunga 4,19 metri, con un generoso passo di 2,70 metri, nascerà su una piattaforma nativa elettrica a 800 Volt, garanzia di autonomie fino a 500 km con ricariche rapide. Quando arriverà? Fine 2028. Potrebbe chiamarsi DS N°3.
FIAT GRIZZLY
È il nuovo Suv di segmento C disponibile anche nella variante Fastback più sportiva nel design di coda. È stato presentato per la prima volta al pubblico lo scorso mese di settembre al Salone Auto Torino ma a Parigi è stato possibile vedere anche gli interni. Sarà ordinabile a partire dal 5 gennaio 2027. Prezzo base: circa 20.000 euro per la versione 1.2 100 CV a benzina con cambio solo manuale. Stesso prezzo d’attacco per la variante Fastback.
LEAPMOTOR B03
Presentata in anteprima europea, è una compatta 5 porte full electric lunga 4,10 metri che si affianca al crossover B03X. Al lancio europeo, la versione mostrata al Salone di Parigi eroga una potenza massima di 197 CV (145 kW), ma la gamma prevede l'arrivo anche di varianti a motore singolo meno potenti (da 95 CV e 122 CV) per abbassare il prezzo di attacco. In Italia sarà disponibile a fine anno. Prezzi? Da circa 20.000 euro.
È una concept retro-futuristica che reinterpreta il look della storica coupé sportiva Alpine A310 degli anni Settanta in occasione del suo doppio anniversario: il 55° della versione a 4 cilindri e il 50° della versione V6. Lunga ben 4,55 metri, contro i 4,11 del modello originale, nasce sulla nuova APP (Alpine Performance Platform), l'architettura modulare nativa elettrica che farà da base alle future sportive del marchio francese, inclusa la seconda generazione della A110 attesa nel 2027 e che ci auguriamo non sia uguale a questa concept.
GEELY MONJARO EM-i
È un Suv ibrido plug-in di grandi dimensioni (è lungo 4,80 metri) che sarà disponibile con motore 1.5 turbo a benzina da 102 kW accoppiato a un propulsore elettrico anteriore per 273 CV o in alternativa con 2 motori elettrici (uno anteriore e uno posteriore) per 334 CV complessivi e trazione in questo caso integrale. Per i cinesi di Geely è uno dei modelli di punta per il mercato europeo ma lo stile, secondo noi, è un po’ così: non irresistibile. In Italia dovrebbe arrivare a inizio 2027 con prezzi a partire da circa 42.000 euro, chiavi in mano.
LANCIA GAMMA
Non più solo Ypsilon. Oggi è arrivata Gamma: è il primo Suv a portare il marchio Lancia. Si tratta di uno Sport utility di segmento C lungo 4,67 metri e si presenta come la nuova ammiraglia di Lancia. È proposta con 2 tipologie di powertrain: Hybrid e Elettrico. Il primo prevede un 3 cilindri 1.2 turbo a benzina accoppiato a un sistema mild hybrid a 48V e a un cambio automatico a doppia frizione eDCT a 6 rapporti che integra un motore elettrico da 21 kW (29 CV) per una potenza massima complessiva di 145 CV. Il powertrain elettrico prevede 3 versioni: a motore singolo anteriore da 230 CV, Long Range con motore singolo anteriore da 245 CV, HF Integrale con 2 motori e trazione integrale per una potenza di 375 CV.
Lancia Gamma è già ordinabile. I prezzi partono da 39.900 euro chiavi in mano per la Hybrid 145 CV, da 45.600 euro per la versione elettrica. Secondo la Casa, la Gamma è “una vettura dalla forte personalità, immediatamente riconoscibile, elegante senza ostentazione e, soprattutto, pensata per essere vissuta ogni giorno”. D’accordo, ma il problema sarà convincere i clienti a sceglierla al posto di tante e autorevoli concorrenti.






































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