Fiat 500e: nel 2027 nuove batterie per abbassare il prezzo

Fiat 500e

Fiat sta preparando un importante aggiornamento per l’elettrica 500e, con l’obiettivo di riportare il modello a un livello competitivo sul mercato. Già nel 2027 la compatta elettrica dovrebbe ricevere in dotazione nuove batterie LFP di CATL prodotte in Spagna, consentendo di abbassare il prezzo a circa 20.000 euro eventuali incentivi esclusi. È una risposta diretta al calo delle vendite e alla concorrenza sempre più forte tra le elettriche per la città. 

Presentata nel 2020 come modello interamente elettrico, la Fiat 500e è stata per un periodo una delle auto elettriche più popolari in Europa. Con l’arrivo di rivali più accessibili e più avanzati, però, la sua posizione ha iniziato a indebolirsi. 

Per sostenere i volumi dello stabilimento di Torino, Stellantis ha persino riportato in gamma una versione con motore a benzina, ma con sistema mild hybrid — la 500 Hybrid con motore 1.0 da 65 Cv. Ma le sue caratteristiche, compreso lo 0-100 km/h in 16,2 secondi e le emissioni di 117 g/km di CO₂, non hanno soddisfatto le aspettative del mercato. 

Il cambiamento principale sarà il passaggio alle batterie LFP (Litio-Ferro-Fosfato), meno costose da produrre (circa il 20-30% in meno) rispetto alle altre varianti agli ioni di litio (come le NMC o le NCA) principalmente per questi motivi: Le LFP usano ferro e fosfato, che si trovano ovunque e costano pochissimo mentre le altre batterie al litio utilizzano cobalto e nichel, che sono rari e costosi; non utilizzano il cobalto, che è il componente più caro in assoluto, eliminandolo del tutto abbatte immediatamente il costo di produzione della cella di una percentuale che va dal 20% al 30%. 

Le batterie LFP saranno realizzate nella gigafactory CATL di Saragozza, il cui avvio è previsto per la fine del 2026. L’ex numero uno di Stellantis, Carlos Tavares, aveva già sottolineato che l’investimento puntava a “rendere il modello più accessibile e ampliare la base clienti”. È il segno di un cambio di strategia: da elettrica di nicchia a prodotto di massa. 

Oggi la Fiat 500e è proposta in due versioni: quella base con 95 Cv e batteria da 23,7 kWh (nominali) e 21,3 kWh (effettivi) offre fino a 190 km di autonomia, mentre la variante superiore con 118 Cv e batteria da 42 kWh (nominali) e 37,3 kWh (effettivi) arriva fino a 324 km. 

I prezzi partono da 23.900 euro, un livello che ormai non le permette più di reggere il confronto con le nuove elettriche low-cost. Dopo l’aggiornamento, il modello dovrebbe scendere a circa 20.000 euro e sfidare direttamente novità come la Renault Twingo. Fiat, di fatto, riconosce che il mercato delle auto elettriche è entrato in una nuova fase, in cui il prezzo è diventato il fattore decisivo. 

Il passaggio alle batterie LFP potrebbe rappresentare una svolta per la 500e: se la riduzione dei costi sarà confermata, il modello potrà tornare tra le elettriche di massa in Europa.

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