Toyota Aygo X: finalmente ibrida
La Toyota meno Toyota di tutte, perché disponibile solo con un motore a benzina, si aggiorna nel design, negli interni e riceve il sistema full hybrid di Yaris e Yaris Cross. Da fine 2025 sarà in vendita in Italia
Era la Toyota meno Toyota di tutte. Perché aveva solo il motore a benzina. Niente full hybrid, forse perché ritenuto non indispensabile, visti i costi, su una macchina così piccola? Può essere, anche i big (Toyota è il Gruppo automobilismo numero uno al mondo) pensano a risparmiare. E allora perché Toyota, che l’ibrido lo ha inventato con la Prius, lo propone oggi, a 3 anni dal lancio, al posto del motore a benzina? “Aygo rappresenta da ormai 20 anni il punto di accesso alla gamma Toyota, ai valori più tradizionali della marca: qualità e affidabilità. L’Aygo X ha aggiunto stile, agilità, divertimento, che hanno contribuito a portare nuovi clienti e molto più giovani” spiega Andrea Carlucci, vicepresidente di Toyota Europa, a capo del marketing e dello sviluppo del prodotto.
Lo stile, da piccolo Suv, sicuramente ha premiato Aygo X. L’agilità beh, quale auto piccola non è agile? Sul divertimento sorvoliamo, è come la guida rassicurante: una banalità. Resta il fatto che al lancio Aygo X aveva solo il motore 3 cilindri 1.0 da 72 Cv a benzina, non silenziosissimo ma parsimonioso. Oggi, con il restyling arriva il sistema ibrido. Che non è un mild hybrid ma un ibrido vero, cioè un full hybrid, lo stesso di Yaris e Yaris Cross: motore 3 cilindri a benzina 1.5 da 92 Cv, 2 motori elettrici, di cu uno utilizzato come motorino di avviamento e uno da 80 Cv per muovere l’auto, batteria agli ioni di litio con capacità di 0,76 kWh per una potenza massima complessiva di 116 Cv. Cambio: solo automatico.
Per utilizzare il sistema ibrido Toyota ha incrementato di 76 mm lo sbalzo anteriore, che ha portato a 3,78 metri (3.776 mm) la lunghezza complessiva della vettura, mentre i due moduli delle batterie, per la prima volta in un ibrido Toyota, sono posizionati uno accanto all’altro lungo la larghezza del pianale, in una disposizione longitudinale sotto i sedili posteriori.
Dimensioni esterne, lunghezza a parte, invariate, così come il passo (2,43 metri) la capacità di carico (231 litri) del bagagliaio. Per quanto riguarda il design di carrozzeria, nuovi sono il cofano motore, la mascherina, i gruppi ottici, gli scudi paraurti, i cerchi (da 17” o da 18”), i colori e gli indicatori di direzione ora alloggiati nei gusci degli specchietti retrovisori esterni. Per migliorare l’insonorizzazione e l’isolamento acustico sono stati adottati specifici materiali fonoassorbenti per sottoscocca, vano motore e cofano.
Corposi gli aggiornamenti per gli interni: la strumentazione digitale ora ha un display da 7 pollici, il freno di stazionamento è elettrico a pulsante, il climatizzatore è lo stesso in dotazione a Yaris, è prevista la chiave digitale, che permette di sbloccare o chiudere le portiere tramite smartphone, le porte USB sono ora di tipo C e fra gli accessori non manca la superficie per ricaricare wireless gli smartphone compatibili. Gli specchietti retrovisori esterni, per finire, sono anche ripiegabili elettricamente.
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| Toyota Aygo X GR Sport |
Per quanto riguarda gli allestimenti la novità si chiama GR Sport, dove la personalizzazione sportiva non si limita all'estetica ma coinvolge il telaio con interventi su molle, ammortizzatori e sterzo elettrico per rendere più piacevole e divertente, dicono in Toyota, la guida di Aygo X: vedremo. Il lancio in Italia è previsto a fine 2025. Di prezzi per ora non si parla ma saranno più alti, di circa 2.000 euro, rispetto a quelli attuali e quindi potrebbero partire da circa 20.950 euro.





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