Crisi Stellantis: quando John Elkann ha finito di stringere mani, metta mano al prodotto
Lo scorso novembre Fiat ha immatricolato in Italia 8.794 vetture, solo 16 più di Dacia e Maserati ha festeggiato i suoi primi 110 anni con 111 consegne (-59,49% rispetto a novembre 2023) sul nostro mercato. Se a breve non sono previsti lanci di nuovi modelli, servono più idee per vendere meglio quello chec'è: il presidente di Stellantis faccia tesoro di una battuta di Marchionne che ricorderà sicuramente ...
A chi si siede, io gli tolgo la sedia di sotto: così parlò, in tempi non sospetti (ottobre 2027), Sergio Marchionne. Qui, però, non parliamo di Marchionne, ci limitiamo solo a dire che pochi, se non pochissimi, fra quelli si vantano o millantano di aver conosciuto e frequentato Marchionne, ricordano questa battuta.
Parliamo di Stellantis, con particolare riferimento ai marchi Fiat e Maserati. Lo scorso mese Fiat ha immatricolato in Italia 8.794 vetture (fonte: UNRAE), solo 16 più di Dacia, con una flessione del 41,74%, mentre la quota è scesa al 7,08%, contro il 10,83% di novembre 2023. In novembre la Panda, che è l’auto più venduta in Italia, ha totalizzato 6.645 consegne, con una flessione del 44,84%. In novembre Dacia ha venduto in Italia 5.402 Sandero, con un incremento del 10% rispetto alle 4.864 di novembre 2023 conquistato grazie al gas: il mese scorso infatti sono state ben 4.197 in novembre, cioè l’86,28% del totale venduto, le immatricolazioni di Sandero bifuel a Gpl.
Fiat non ha più versioni a Gpl ma lancerà, crediamo a breve lancerà una novità importante come la Grande Panda. Jean Philippe Imparato, responsabile Europa allargata di Stellantis, ha annunciato che la nuova 500 ibrida arriverà il prima possibile, a novembre 2025, ma nel frattempo?
In Italia ogni famiglia ha avuto una Fiat, almeno una, perché le Fiat sono sempre state, per definizione, le auto accessibili a tutti e, proprio per questo, popolari. Oggi, a quanto pare, non sembra proprio più così, ma visto che la gamma che c’è è quella che è, non sarebbe il caso farsi venire in mente qualche idea per dare più ossigeno alle vendite? Una serie speciale, ad esempio per i neopatentati, o un allestimento con pochi ma mirati accessori di serie e un prezzo particolarmente vantaggioso per convincere chi ha pochi quattrini da spendere a firmare un contratto: le idee si trovano, basta farsele venire in mente, magari sollecitando un po’ di più chi dovrebbe farlo. John Elkann, presidente di Stellantis, ha recentemente fatto visita alla Maserati per tenere alto il morale e ha fatto bene, ma sarebbe ora di recuperare e far tesoro di quella battuta di Marchionne, che sicuramente ricorderà, per dare una sveglia ai suoi manager.
Prendiamo Maserati: lo scorso novembre, mese di festeggiamenti (110 anni), la Casa del Tridente ha totalizzato in Italia 111 consegne, una in più dell’anniversario. In Europa a fine ottobre 2024 il Suv Grecale ha totalizzato 2.946 consegne (Fonte: JATO Dynamics) con una flessione del 43% rispetto ai primi 10 mesi 2023. Quanto al futuro, l’unica novità annunciata, per ora, è la super sportiva elettrica MC20 Folgore, che arriverà nel 2025: per quanto performante e prestazionale, non sarà certo un modello che farà volumi elevati, anche se ci auguriamo di sbagliarci. Poi? Non si sa.
Giovanni Perosino, da gennaio 2024 chief marketing Maserati, è un manager capace e sveglio: non ha certo bisogno di suggerimenti, tantomeno da noi, ma visto che lo facciamo gratis uno lo proponiamo: un allestimento speciale, che non sia però una serie limitata, del Suv Grecale. Nella storia di Maserati c'è un primato rosa che porta il nome di Maria Teresa De Filippis, la prima donna a correre, nel 1958, nel Campionato Mondiale F1: come mai a Modena nessuno finora ha pensato a un allestimento su misura per le clienti, e le possibili clienti, di una Maserati?
Chi scrive non condivide l’idea di togliere, a chi si siede, la sedia di sotto, ma è più che favorevole a far traballare, almeno un po’, qualche comoda e fra l'altro ben retribuita poltrona.

Commenti
Posta un commento