Peugeot E-208 GTi: di leggendario c’è solo la sigla, almeno per ora
Peugeot torna a vendere modelli GTi. Non accadeva da 5 anni e 6 mesi. Più precisamente da dicembre 2020, quando l’ultimo esemplare con il logo GTi, la 308 GTi da 263 Cv, era uscito dalla fabbrica francese di Sochaux. La nuova E-208 GTi, come si legge nel comunicato della Casa francese, “continua a scrivere la leggenda della GTi”. Sarà ufficialmente presentata venerdi prossimo 12 giugno alle 13 a Le Mans, alla vigilia della 24 Ore, dove Peugeot celebra quest’anno il centenario della sua partecipazione alla gara di durata più famosa del mondo. In attesa della presentazione ufficiale, è stato annunciato che Peugeot svelerà tre esemplari di serie di E-208 GTi in blu, bianco e rosso: i colori della Francia.
La E-208 GTi è la prima GTi elettrica ed è la GTi più potente mai prodotta dalla Casa francese. Progettata in Francia da Peugeot Sport e Peugeot Design, la E-208 GTi aveva fatto il suo debutto, sotto forma di concept (peraltro molto simile alla vettura di serie) un anno fa proprio a Le Mans. E l’accoglienza di fan e clienti GTi, dicono in Peugeot, è stata entusiastica. Sarà, ma il mercato delle compatte ad alte prestazioni e a emissioni zero per ora di immatricolazioni ne ha fatte pochine. E sì che i modelli non mancano: si va dalla Alpine A290 GTS (218 Cv, prezzo: 45.000 euro) alla Mini Cooper eJCW (258 Cv, prezzo: 41.500 euro), alla Lancia Ypsilon HF (281 Cv, prezzo: 42.800 euro) e in arrivo c’è la Volkswagen ID. Polo GTI (226 Cv), erede elettrica della Polo GTI.
Tutte elettriche che costano molto: troppo? Anche la Peugeot 205 GTi con motore 1.9 da 130 Cv (con un peso a vuoto di 875 kg e uno 0-100 in 7,8 secondi) lanciata sul mercato alla fine del 1986 costava: 16.530.000 lire chiavi in mano, ma erano altri tempi. Negli anni ’80 e ’90 le hot hatch si vendevano bene: nell’anno di lancio (1984) la Peugeot 205 1.6 GTi riuscì a conquistare il 33,8% del mercato francese delle berline sportive.
Perché se ne vendevano così tante? Perché all'epoca non esistevano vere alternative coupé di dimensioni compatte. Quindi chi cercava una sportiva, ma non una supercar, comprava una hot hatch, che in molti casi vantava un legame fortissimo con le versioni da competizione, come la Peugeot 206 T16 gruppo B impegnata nel mondiale rally.
Oggi invece il mercato delle hot hatch elettriche è ancora marginale. Le elettriche che oggi si vendono di più sono quelle che non costano troppo: le uniche che un cliente privato è disposto ad acquistare. Il resto va a flotte e auto aziendali. Molti costruttori, anche di prestigio, si sono invece scottati le mani con le sportive elettriche. Vedremo se sarà così anche con le hot hatch a emissioni zero.
Comunque vada i numeri, nel suo segmento, la nuova E-208 GTi sicuramente li ha: motore da 281 Cv e 345 Nm, differenziale autobloccante all’anteriore, telaio ribassato, carreggiate allargate. Da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi. Velocità massima limitata dall’elettronica a 180 km/h. Autonomia 350 km. Peso: si parla di circa 1.596 kg in ordine di marcia, per un rapporto peso/potenza parti a 5,7 kg/Cv. Il prezzo: per una E-208, oggi, si parte da 35.430 euro, chiavi in mano. Per la GTi si parla di 45.000 euro. Per ora è tutto: al mercato, come sempre, l’ardua sentenza.




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