Mercato auto Italia: +6,2% in gennaio, ma -3,8% le vendite ai privati

Lo scorso mese sono state totalizzate 141.980 immatricolazioni: 8.259 in più rispetto al 2025. Rimane sempre in calo, però, il canale dei privati, che è quello più remunerativo per le Case e rispetto a un anno fa ha perso oltre 3.000 targhe nuove. Fiat Panda si è confermata l’auto più venduta in Italia, Dacia Sandero ha perso dopo tanti mesi il primato nella classifica delle auto di una Casa automobilistica estera, conquistato in gennaio da Jeep Avenger 

Fiat Panda è l'auto più venduta a clienti privati in gennaio con 9.685 consegne

Il mercato italiano delle autovetture ha iniziato il 2026 con un risultato positivo: 141.980 immatricolazioni in gennaio, secondo i dati di Unrae, l’associazione che raggruppa le Case automobilistiche operanti in Italia, pari a un incremento del 6,2% e a 8.259 targhe nuove in più rispetto alle 133.721 di gennaio 2025. È una leggera crescita, ma più accentuata rispetto a quella (+2,2%) di dicembre 2025. Il confronto con il periodo pre-pandemia resta però penalizzante: rispetto a gennaio 2019 mancano ancora circa 23.300 unità (-14,1%). 

Male in gennaio, come al solito, il canale dei privati: -3,8% e 81.585 immatricolazioni, oltre 3.000 in meno (3.205) rispetto allo stesso mese 2025. E con una quota che ha perso 6,1 punti ed è al 56,9% contro i 63% di dicembre 2025. A sostenere in gennaio il mercato sono stati, ancora una volta, il canale del noleggio a breve termine (+188%, con 7.721 targhe aggiuntive), quello del noleggio a lungo termine (+3,2%) e il canale delle auto-immatricolazioni, cioè km zero e vetture demo, in forte accelerazione: +29,2%, con 3.319 targhe in più). 

IL MERCATO PER ALIMENTAZIONI 

Sul fronte delle alimentazioni le tipologie di alimentazione in effettiva espansione sono soprattutto quella plug-in hybrid, che a gennaio è cresciuta del 152% superando l’8% di quota (8,7% contro il 3,7% di gennaio 2025), e le elettriche (+40,6%), che hanno beneficiato degli effetti positivi delle ultime consegne con gli eco-bonus BEV e con 9.446 immatricolazioni contro le 6.718 di gennaio 2025 hanno raggiunto una quota di mercato del 6,6%, migliore di 1,5 punti rispetto al 5% di gennaio 2025. Tornano a salire in maniera vigorosa anche le full hybrid: +32,8%, conquistando una market share del 14,4% contro l’11,5% di gennaio 2025. In forte flessione le auto a gpl: -32,8%. Le diesel hanno registrato l’ennesima caduta nelle immatricolazioni (-16,6%) e la quota di mercato è scesa al 7,3%: 2 punti in meno rispetto a gennaio 2025. 

IL MERCATO PER MARCA 

Fiat appare in recupero a gennaio 2026: ha fatto segnare +20,49% nelle immatricolazioni (19.162: 3.259 in più rispetto alle 15.903 di gennaio 2026), quindi un incremento maggiore del mercato, mantenendo il primato e iniziando l’anno con una quota di mercato che è salita dall’11,89% di gennaio 2025 al 13,5% e con un volume di immatricolazioni molto vicino alle 20.000 unità. 

A sostenere la crescita di Fiat sono la Panda, che si è confermata leader di mercato con 13.308 immatricolazioni (solo 18 in meno rispetto a gennaio 2025) e Grande Panda, che lo scorso mese ha totalizzato 3.299 immatricolazioni contro le 23 di gennaio 2025. 

In gennaio Fiat ha immatricolato quasi il doppio rispetto alla marca seconda in classifica, Toyota, che si mantiene sugli stessi livelli di immatricolazioni del gennaio precedente: 10.126, solo 25 targhe in più rispetto a gennaio 2025, pari a un incremento dello 0,25%. 

Nuova Aygo X è la Toyota che in gennaio ha totalizzato il maggior numero di immatricolazioni

Rispetto a un anno fa mancano all’appello, in casa Toyota, 436 Yaris (2.499 immatricolate in gennaio contro le 2.935 dello stesso mese 2025) e 345 Yaris Cross (2.228 immatricolate in gennaio contro le 2.573 dello stesso mese 2025), ma Aygo X, da poco rinnovata e ora dotata di powertrain ibrido, ha messo a segno 1.271 unità immatricolate in più: 3.029 in gennaio contro le 1.271 dello stesso mese 2025, che fanno di Aygo X la Toyota che ha totalizzato il maggior numero di immatricolazioni. 

Al terzo posto Volkswagen con 8.770 nuove targhe e un incremento del 2,7%, anche se la quota è scesa, ma di poco, dal 6,37% al 6,18%. La Volkswagen che in gennaio ha totalizzato più immatricolazioni è T-Roc con 2.423 unità: 628 in più rispetto alle 1.725 di gennaio 2025. 

Al quarto posto della graduatoria di gennaio è salita Peugeot con 7.098 unità (-2,02% rispetto alle 7.244 di gennaio 2025) mentre Dacia, seconda un anno fa, dopo un mese di dicembre molto positivo (+52,4%) è scivolata al 6° posto con 6.791 unità (-40,77% rispetto alle 11.465 di gennaio 2025). 

In gennaio Jeep Avenger ha totalizzato 5.133 immatricolazioni: 448 in più rispetto a gennaio 2025

Un risultato negativo, quello di Dacia, da attribuire alla flessione di Sandero (2.937 immatricolazioni: 2.640 in meno rispetto alle 5.527 di gennaio 2025) che ha perso il primo posto nella classifica di immatricolazioni per auto estere superata in gennaio sia da Jeep Avenger, seconda assoluta con 5.133 unità (448 in più rispetto alle 4.685 di gennaio 2025) e Suv leader di mercato in Italia, sia da Citroën C3 con 3.516 unità (1.044 in meno rispetto alle 4.560 di gennaio 2025) sia da Toyota Aygo X. 

Risultato: in gennaio Sandero è retrocessa dal primo al quarto posto nella classifica per auto estere ed è sesta in quella assoluta. In flessione anche Duster con 2.337 immatricolazioni: 2.026 in meno rispetto alle 4.363 di gennaio 2025. 

La Peugeot che in gennaio ha totalizzato più immatricolazioni è 208 con 2.462 unità (1.265 in meno rispetto alle 3.727 di gennaio 2025), che ha preceduto di poco 3008 che ha chiuso gennaio con 2.378 unità: 1.317 in più rispetto alle 1.061 di gennaio 2025. Per quanto riguarda le quote, in gennaio Peugeot è al 5% (contro il 5,42% di gennaio 2025) mentre Dacia è scesa al 4,78% contro l’8,57% di gennaio 2025. 

Quinta in classifica, con 7.018 immatricolazioni (+2,62% rispetto alle 6.839 di gennaio 2025) è Audi, che per la prima volta dopo mesi è tornata al primo posto fra i marchi premium tedeschi superando BMW, che in gennaio è all’ottavo posto nella classifica assoluta con 6.392 immatricolazioni (+0,35% rispetto alle 6.370 di gennaio 2025). 

Audi Q3 ha totalizzato in gennaio 2.091 immatricolazioni, di cui 1.113 con motore turbodiesel

L’Audi che in gennaio ha totalizzato il maggior numero di immatricolazioni è Q3 con 2.091 unità (481 in più rispetto alle 1.610 di gennaio 2025) di cui 1.113 con motore turbodiesel, che fanno di Q3 il modello leader nella classifica di immatricolazioni di auto con motore diesel. La BMW che in gennaio ha totalizzato il maggior numero di immatricolazioni è X1 con 2.089 unità (di cui 659 con powertrain ibrido plug-in e 678 diesel), appena 2 in meno rispetto a Q3 e 434 in più rispetto alle 1.655 totalizzate da X1 nello stesso mese 2025. 

Renault è al 7° posto in classifica con 6.470 immatricolazioni (+5,81% rispetto alle 6.115 di gennaio 2025). Il modello della Casa francese che ha totalizzato più immatricolazioni in gennaio in Italia è Clio con 2.651 unità (482 in più rispetto alle 2.169 di gennaio 2025). Captur, invece, ha totalizzato 2.068 immatricolazioni: 507 in meno rispetto alle 2.575 dello stesso mese 2025. 

Completano la top 10 Jeep al 9° posto e Citroën decima. Jeep ha totalizzato 5.971 immatricolazioni (+1,34% rispetto alle 5.892 di gennaio 2025) grazie ai risultati di Avenger. Citroën ha chiuso gennaio con 5.695 unità immatricolate (+2,78% rispetto alle 5.541 di gennaio 2025). 

Mercedes è all’11° posto con 5.505 immatricolazioni e un incremento del 30,11% rispetto alle 4.231 di gennaio 2025. La Mercedes che in gennaio ha totalizzato il maggior numero di immatricolazioni è GLA con 1.275 unità di cui 1.004 con motore turbodiesel. 

In gennaio Alfa Romeo ha totalizzato 2.082 immatricolazioni: -8,56% rispetto alle 2.277 di gennaio 2025 nonostante Junior, che ha chiuso lo scorso mese con 1.543 unità immatricolate, 141 in più rispetto alle 1.402 di gennaio 2025. 

Lancia in gennaio è tornata superare le 1.000 unità al mese: 1.027 contro le 890 di gennaio 2025. In flessione Ford (-5,95% con 4.901 unità contro le 5.211 di gennaio 2025), Opel è cresciuta a doppia cifra (+11,24%) con 3.701 unità contro le 3.327 di gennaio 2025. 

In evidenza, nel mese di gennaio, le progressioni di Cupra (+51,77% con 1.712 unità immatricolate contro le 1.128 di gennaio 2025), Mini (+40,72% con 1.327 unità contro le 943 di gennaio 2025) e Honda (+51,96% con 1.006 unità contro le 662 di gennaio 2025). Male Seat (-35,09% e 444 immatricolazioni contro le 684 di gennaio 2025). 

In flessione i coreani: -7,05% per Kia, che ha chiuso gennaio con 3.677 immatricolazioni contro le 3.956 di gennaio 2025; -4,71% per Hyundai con 3.583 immatricolazioni contro le 3.760 di gennaio 2025. 

Cinesi: leader è il marchio britannico di proprietà cinese MG con 4.240 immatricolazioni (+2,64% rispetto alle 4.131 di gennaio 2025), BYD ha chiuso gennaio con 3.553 unità immatricolate e un incremento del 329,63% rispetto alle 827 unità totalizzate nello stesso mese 2025 ma ottenuto anche grazie a una quota non trascurabile (34,54%) di auto-immatricolazioni. 

Bene Omoda&Jaecoo con 2.496 unità immatricolate e un +357,14% rispetto alle 546 di gennaio 2025. In evidenza anche Leapmotor con 1.118 unità (+594,41% rispetto alle 161 di gennaio 2025), che ha piazzato la T03 al primo posto nella classifica delle auto elettriche più immatricolate in gennaio con 949 unità. 

Lamborghini ha totalizzato nel mese di gennaio 66 immatricolazioni, esattamente come Maserati e Polestar. Smart non è andata oltre 20 immatricolazioni (contro le 67 di gennaio 2025). Porsche ha chiuso gennaio con 395 unità immatricolate: -33,28% rispetto alle 592 di gennaio 2025, nonostante 205 Porsche 911 immatricolate contro le 176 di gennaio 2025. 

IL MERCATO PER CANALI DI VENDITA 

Nel settore delle vendite a clienti privati, che è il canale più remunerativo per le Case, leader di mercato nei volumi nel primo mese del 2026 è Fiat che, secondo le elaborazioni di Dataforce su fonte Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ha consegnato 13.076 unità ai privati e in questo canale ha una quota del 66,79%. 

Però Suzuki, Dacia, Omoda (73.65%) e Toyota (71,32%) vantano una quota ai privati ancora maggiore: addirittura Suzuki arriva al 95,21% di vendite ai privati e Dacia molto vicina: 85,95%. La media della quota di mercato di questo canale a gennaio è del 57,4%, la quota di BYD è: 34,53%; quella di MG è: 47,27%; Alfa Romeo: 35,43%. 

Nella classifica di immatricolazioni per modello a clienti privati al primo posto c’è Fiat Panda con 9.685 unità (134 in più rispetto alle 9.551 di gennaio 2025), seconda è Dacia Sandero con 2.697 unità (2.757 in meno rispetto alle 5.454 di gennaio 2025). Terza è Toyota Aygo X con 2.657 unità (1.255 in più rispetto alle 1.402 di gennaio 2025). Quarta Citroën C3 con 2.563 unità (1.585 in meno rispetto alle 4.148 di gennaio 2025). Quinto posto per Jeep Avenger con 2.539 unità (555 in meno rispetto alle 3.094 di gennaio 2025). 

Nell’ambito degli acquisti aziendali diretti, la quota più significativa del mix di gennaio 2026 è sempre quella di Mercedes, che è del 16,3%, a fronte di una media di mercato per questo canale del 4,7%. 

Il comparto delle flotte in proprietà è strategico anche per le politiche commerciali di BMW (14,1%), Mini (12,6%), Audi (9,6%) e Volvo (7,1%). 

Nel noleggio a lungo termine, i marchi che in gennaio hanno fatto ricorso in maniera significativa a questo canale sono Cupra (51,6%), BMW (44,8%), Alfa Romeo (32,2%), Skoda (29,3%), Audi (28,4%) e Peugeot (27,2%) Volkswagen (27%) e Jeep (26,3%). La media del mercato del noleggio a lungo termine a gennaio è scesa al 19,2%. 

Il noleggio a breve termine è stato utilizzato in maniera elevata da BYD (32,4%) e da Opel (26%). Significativa la quota anche di MG (23,6%) e Peugeot (20,1%). Nell’ultimo mese dell’anno la media di quota del canale è risalita all’8,4%. 

Interessante anche la graduatoria dei costruttori che in gennaio hanno fatto ricorso alle auto-immatricolazioni in modo massiccio. Al primo posto di gennaio c’è Hyundai (30,9%), seguita da Mercedes (25,6%) e BYD (22%). La quota di mercato delle auto-immatricolazioni (demo e km zero) a gennaio è cresciuta al 10,3%. 

IL MERCATO PER SEGMENTI 

L’analisi della segmentazione mostra in gennaio una sostenuta crescita delle berline e dei Suv del segmento A: le berline hanno totalizzato 17.389 immatricolazioni (+5,9% rispetto alle 16.426 di gennaio 2025), i Suv di segmento A hanno fatto registrare una progressione ancor più alta (+7,1%) e 3.482 unità immatricolate contro le 3.251 di gennaio 2025. 

I Suv di segmento B si confermano leader di mercato, anche se in gennaio immatricolazioni (40.474: -2,6% rispetto alle 41.567 di gennaio 2025) e quota (28,2% contro il 30,9% di gennaio 2025) risultano in calo. 

Consistente la crescita dei Suv di segmento C e D. In gennaio i C-Suv, infatti, hanno totalizzato 32.131 immatricolazioni, che rappresentano un incremento del 32% rispetto alle 24.347 di gennaio 2025, per una quota del 22,4% contro il 18,1% di gennaio 2025. I D-Suv hanno totalizzato in gennaio 11.600 immatricolazioni: +37% rispetto alle 8.466 di gennaio 2025, per una quota dell’8,1% contro il 6,3% di gennaio 2025. 

In crescita anche multispazio e MPV, in flessione le station wagon. In gennaio le immatricolazioni di MPV hanno infatti totalizzato 3.285 unità: +14,9% rispetto alle 2.858 di gennaio 2025, per una quota del 2,3% contro il 2,1% di gennaio 2025. Le station wagon hanno totalizzato in gennaio 3.359 unità: -5,1% rispetto alle 3.541 di gennaio 2025, per una quota di mercato che è scesa dal 2,6% di gennaio 2025 al 2,3% del mese scorso.

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