Abarth 600e: la più potente di sempre è un'elettrica da 240 Cv
Nuova Abarth 600e è il primo crossover compatto a zero emissioni con il logo dello Scorpione. Si affianca a 500e ed è equipaggiato con un motore da 240 Cv: un record nella storia del marchio automobilistico italiano. Al lancio, sarà disponibile nella versione speciale Scorpionissima
Nuova Abarth 600e è il secondo modello della Casa dello Scorpione equipaggiato con un powertrain elettrico. Si affianca a Abarth 500e ed eroga 240 Cv, la potenza massima più alta mai raggiunta nella storia da un modello Abarth di produzione in serie. Abarth 600e è anche il primo crossover compatto realizzato dall’iconico marchio italiano.
Realizzata per diventare un modello unico, per prestazioni e feeling di guida, nel settore delle auto elettriche, Abarth 600e sarà dotata di un differenziale limitato autobloccante che garantisce un'ottima stabilità di guida, una trazione e un handling da riferimento, soprattutto se soprattutto se abbinate agli pneumatici ad alte prestazioni sviluppati in collaborazione con il reparto corse Stellantis impegnato nella Formula E per assicurare la massima aderenza e garantire un'eccellente dinamica in ogni tipo di condizione.
Al lancio, Abarth 600e sarà disponibile nella versione Scorpionissima, che sarà prodotta in un’edizione limitata a 1.949 esemplari, in omaggio all’anno di fondazione di Abarth e disponibile esclusivamente nel colore di carrozzeria Hypnotic Purple.
Nuova Abarth 600e sarà equipaggiata con cerchi in lega da 20 pollici progettati per ospitare un impianto frenante maggiorato e sarà offerta ai clienti con un suo certificato di autenticità. Realizzata sulla base di Fiat 600e, questa nuova Abarth ha una lunghezza di 4,17 metri e un bagagliaio che dovrebbe avere una capacità di carico variabile da 360 litri fino a un massimo di 1.231 litri. Non ancora ufficializzato il peso: quello di Fiat 600e è 1.595 kg.
Dopo Abarth 600e arriveranno nuovi modelli ad elevate prestazioni con il logo dello Scorpione man mano che la gamma Fiat crescerà. Come precisato da Olivier Francois, Ceo di Fiat e Abarth, Fiat sta lavorando su 10 vetture, 5 delle quali arriveranno nei prossimi 5 anni, ma non tutti questi modelli avranno una versione Abarth. Si valuterà caso per caso.
“Non avrebbe senso farne una per tutti. Valuteremo ogni singolo modello in futuro e vedremo se trasformarlo in una Abarth. All’interno dei 14 marchi del Gruppo Stellantis deve esserci una divisione chiara: è qui che Abarth dovrebbe distinguersi dalla Fiat e ci potrebbe essere spazio anche per una sportiva Abarth su misura" ha spiegato Francois.

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