Al Salone di Tokyo, Akio Toyoda, presidente del consiglio di amministrazione di Toyota, è tornato sul tema delle auto elettriche per ribadire tutte le sue perplessità. “Ci sono diverse opzioni per ridurre le emissioni di CO2 e la gente inizia a vedere come stanno le cose” ha commentato Toyoda. E le elettriche Toyota? La Casa giapponese ha annunciato una nuova generazione che potrà contare su 10 modelli entro il 2026
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| Akio Toyoda, presidente del consiglio di amministrazione di Toyota |
Akio Toyoda, 67 anni compiuti il 3 maggio scorso, non è un top manager qualunque. Pronipote di Toyoda Sakichi, considerato il padre della rivoluzione industriale del suo Paese, fondatore di Toyota Industries e nipote di Kiichiro Toyoda, che nel 1937 fondò la Toyota Motor Company, oggi conosciuta come Toyota Motor Corporation, è entrato in Toyota nel 1984, è stato Presidente e Ceo di Toyota Motor Corporation dal 25 giugno 2009 fino al 1° aprile 2023, quando ha lasciato l’incarico nelle mani di Koji Sato per assumere la carica di presidente del consiglio di amministrazione di Toyota.
Grande appassionato di auto sportive e di corse, Akio Toyoda si è sempre dimostrato molto scettico sulle auto elettriche: "impiegheranno più tempo di quanto i media vorrebbero farci credere per diventare una tecnologia di massa", così un anno fa aveva risposto alle accuse di investitori e associazioni ambientaliste per l’eccessiva lentezza di Toyota nella progettazione e produzione di nuovi modelli elettrici.
Toyoda, al contrario, ha sempre sostenuto un approccio tecnologicamente neutrale che includa diverse opzioni, dall’ibrido all’idrogeno e non consideri l’elettrico come unica strada da percorrere per raggiungere l’obiettivo della mobilità a zero o bassissime emissioni. Spetterà al cliente decidere. “Toyota è un grande magazzino di tutti i tipi di propulsori. Non è giusto che i grandi magazzini dicano: questo è il prodotto che dovresti comprare” commentava Toyoda.
Rispetto a molti dei suoi concorrenti Toyota è partita in ritardo nella corsa allo sviluppo e al lancio di vetture BEV (Battery Electric Vehicle), anche perché impegnata a migliorare ulteriormente la propria tecnologia, dove la Casa giapponese è leader: la prima auto ibrida al mondo prodotta in serie è stata, nel 1987, la Toyota Prius. Nel 2022 le auto full electric hanno raggiunto una quota di appena lo 0,2% delle vendite globali della Casa, con un'offerta limitata a Toyota bZ4X, Lexus UX 300e (prima elettrica Lexus) e a Lexus RZ, arrivata quest'anno, che è la prima Lexus nativa elettrica, cioè disponibile con motore elettrico.
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| Toyota bZ4X |
Il primo modello elettrico Toyota è stato il Suv bZ4X, lanciato in Giappone nel maggio 2022, mentre in Italia i preordini erano stati aperti a dicembre 2022, con consegne previste da gennaio 2023. A meno di due mesi dal lancio, tuttavia, Toyota ha ufficialmente richiamato, su indicazione del ministero dei trasporti giapponese, circa 2.700 esemplari di bZ4X. a causa di un problema che riguardava le ruote. La Casa aveva comunicato che "Il bullone del mozzo potrebbe allentarsi al ripetersi di curve brusche e frenate improvvise. Continuare a guidare con questo potenziale problema può generare un rumore anomalo e, nel peggiore dei casi, determinare il distacco della ruota" era stato comunicato da Toyota".
Nei primi 9 mesi 2023, secondo i dati elaborati da Jato Dynamics, Toyota bZ4X ha totalizzato 12.682 immatricolazioni in 28 Paesi europei. In Italia, secondo i dati di Unrae, l'associazione che raggruppa le Case automobilistiche estere operanti sul nostro mercato, le immatricolazioni di Toyota bZ4X, nei primi 10 mesi 2023, ammontano a 41 unità. Nella classifica Unrae delle auto elettriche più vendute in Italia da gennaio a ottobre 2023 Toyota bZ4X è al 70° posto.
Il nuovo Ceo Koji Sato, pur confermando l'approccio tecnologicamente neutro di Toyoda, ha annunciato una nuova generazione di vetture elettriche che saranno più competitive e attraenti. “Dobbiamo cambiare drasticamente il nostro business e promuovere una mentalità incentrata sulle vetture a batteria. “I veicoli elettrici offerti da Toyota non dovranno essere considerati come le tante altre auto elettriche in circolazione, ma dovranno essere un esempio di ciò che Toyota è in grado di offrire” ha precisato Sato.
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| Koji Sato, Ceo Toyota |
La nuova generazione di elettriche Toyota che nascerà su una piattaforma specifica e inedita, potrà contare su 10 modelli entro il 2026. La Casa giapponese, inoltre, sta sviluppando 4 tipologie di batterie, comprese quelle allo stato solido, che garantiranno, a partire dal 2026, un'autonomia superiore a 800 km, tempi di ricarica più rapidi (dal 10% all'80% in meno di 20 minuti) e costeranno il 20% in meno rispetto a quelle utilizzate oggi sulla bZ4X. Tornando al prodotto, al Salone di Tokyo, in programma fino al 5 novembre, la Casa giapponese ha iniziato a scoprire le sue carte peri ll futuro presentando 4 concept car elettriche: FT-3e, un crossover compatto, FT-Se una coupé molto sportiva, Land Cruiser Se, un Suv premium e il pick-up EPU.
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| Toyota FT-Se |
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| Toyota FT-3e |
Toyota inoltre ha allo studio un cambio manuale su misura per le auto elettriche, che come è noto utilizzano esclusivamente trasmissioni monomarcia. Prevede un joystick che emula la leva di una trasmissione tradizionale, con un layout a forma di H e ha 6 punti di contatto che comunicato alla vettura la marcia selezionata. Si tratta, di fatto, di un cambio manuale simulato, così come è previsto un pedale della frizione che simula la sensazione di una tradizionale frizione e il cui movimento è rilevato da un potenziometro. In questo modo è possibile selezionare le marce in modo simile a come avviene su una vettura con cambio manuale, anche se l'auto in realtà non ha una trasmissione manuale vera e propria: una soluzione fatta apposta per quei clienti che desiderano acquistare un'auto elettrica senza però rinunciare al piacere di guida: che sia un'idea venuta in mente a Akio Toyoda?
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