Peugeot nuova e-208: oltre 500 km di autonomia, lancio nel 2027
La terza generazione della bestseller francese farà il suo debutto nella seconda metà dell’anno prossimo. Avrà un’immagine completamente rinnovata e dotazioni hi-tech come il volante rettangolare Hypersquare e lo sterzo steer-by-wire. Sarà solo elettrica con batterie LFP, un’autonomia WLTP superiore a 500 chilometri e un prezzo d’attacco che potrebbe partire da meno di 30 mila euro
La Peugeot 208 è una delle auto più vendute in Europa: l'attuale generazione ha superato il milione di unità e nel 2025 era tra i sette modelli più immatricolati del vecchio continente. Numeri che rappresentano un’eredità significativa per la terza generazione, che sarà una delle novità più importanti che Stellantis sta preparando e sta già iniziando a prendere forma. Debutterà nella seconda metà 2027 e sarà uno dei primi modelli del gruppo a utilizzare la nuova architettura STLA One, inizialmente nata per modelli esclusivamente elettrici ma che alla fine sarà compatibile anche con altri motori all'interno del gruppo Stellantis.
Rispetto all’attuale 208 il cambiamento estetico sarà uno degli aspetti più sorprendenti. Peugeot vuole offrire un'identità propria, più moderna e aerodinamica, con qualche accenno alla mitica 205 ma senza cadere nella nostalgia. I progressi puntano a un frontale più verticale, un cofano praticamente orizzontale, passaruota pronunciati e proporzioni più muscolose, sulla linea di quanto anticipato dalla concept Polygon.
Il dettaglio più riconoscibile sarà nella firma luminosa: i noti tre artigli verticali potrebbero lasciare il posto a tre linee orizzontali illuminate che percorreranno praticamente l'intera larghezza del frontale, interrotte solo dal nuovo logo Peugeot. Nelle versioni più accessibili parte di questa illuminazione potrebbe essere semplificata, anche se tutto indica che questo linguaggio visivo finirà per estendersi ai futuri modelli del marchio.
I gruppi ottici principali saranno integrati alle estremità del paraurti, integrando feritoie aerodinamiche studiate per canalizzare i flussi verso i passaruota, a tutto vantaggio dell'efficienza della vettura. Novità di rilievo anche al retrotreno: il portellone presenterà un andamento più verticale per massimizzare l'abitabilità interna, mentre la firma luminosa posteriore mentre i gruppi ottici proporranno profili squadrati che si estendono ai lati della carrozzeria.
La principale novità tecnica della Peugeot e-208 sarà l’uso di batterie LFP (Litio-Ferro-Fosfato), una tecnologia più economica rispetto alle batterie NMC (Nichel-Manganese-Cobalto) dell’attuale modello perché eliminano i metalli più costosi, rari e difficili da estrarre che servono invece per le NMC.
Sebbene la densità energetica delle batterie LFP sia inferiore (questo significa che a parità di peso e volume, un pacco batterie LFP assicura meno chilometri di autonomia rispetto a uno NMC), Peugeot prevede di compensare questa differenza attraverso un design molto più efficiente, un'architettura elettronica completamente nuova e una importante evoluzione nel software di gestione della vettura.
Grazie a tutte queste innovazioni le versioni più capaci potrebbero avvicinarsi ai 500 chilometri di autonomia omologata WLTP, una cifra che collocherebbe la nuova e-208 tra i riferimenti della sua categoria.
La nuova e-208 sarà il primo modello di produzione di Stellantis equipaggiato con sterzo steer-by-wire, un sistema completamente elettrico che elimina la connessione meccanica tra il volante e le ruote. Questa tecnologia consentirà di modificare elettronicamente l'assistenza e la demoltiplicazione dello sterzo in base alle circostanze di guida.
È interessante notare che questo sistema è fornito da JTEKT, uno dei leader mondiali nella componentistica di sterzo controllato dal gruppo Toyota. Il fornitore giapponese vanta già una grande esperienza in questo campo specifico, avendo firmato e calibrato i sistemi di sterzo elettronico per modelli di serie come la Lexus RZ e la Toyota bZ4X.
Il debutto di questa tecnologia avverrà in accoppiata con il futuristico volante rettangolare Hypersquare, anticipato dal concept Peugeot Polygon, che non prevede alcun collegamento meccanico o idraulico tra il volante e la cremagliera delle ruote. Tutto sarà gestito da impulsi elettrici tradotti da attuatori.
In manovra da parcheggio o a bassissime velocità, basterà un piccolissimo angolo di rotazione del volante (meno di 90 gradi) per completare la sterzata, evitando di dover incrociare le braccia sul modulo rettangolare piatto del volante. Alle alte velocità autostradali, invece, il sistema diventerà molto più demoltiplicato e corposo, garantendo la massima stabilità e filtrando le vibrazioni dell'asfalto.
Secondo la Casa francese l’Hypersquare permetterà di controllare la vettura senza dover effettuare più di mezzo giro del volante. Prevista anche una nuova generazione della postazione di guida i-Cockpit, che integrerà il sistema STLA SmartCockpit con funzioni avanzate basate sull'intelligenza artificiale. Quello della e-208 probabilmente sarà uno degli interni più innovativi per un’auto compatta presentato negli ultimi anni.
Per quanto riguarda i prezzi, le previsioni indicano che la versione di accesso della nuova Peugeot e-208 rimarrà al di sotto dei 30.000 euro, una cifra superiore a quella della Renault 5 E-Tech, ma in linea con la strategia di Peugeot negli ultimi anni. L'arrivo del nuovo modello non comporterà la scomparsa immediata della generazione attuale. La recente Peugeot e-208 GTI continuerà a essere prodotta fino a quando non ci sarà un sostituto equivalente all'interno della nuova gamma. Nel frattempo, le restanti versioni elettriche del modello attuale scompariranno progressivamente.
La sfida principale, per Stellantis, sarà il prezzo. Con i produttori cinesi e la stessa Renault 5 che spingono i listini verso il basso, Peugeot non potrà fare affidamento solo sull'immagine del marchio e sul colpo di scena dell'Hypersquare; dovrà bilanciare molto bene il rapporto tra tecnologia, autonomia e listino affinché la e-208 rimanga un bestseller.



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