Audi A3 2026: nuovi interni, ecco i prezzi e quando arriva in Italia

L’aggiornamento della quarta serie non coinvolge design e varianti di carrozzeria ma si è concentrato sull’abitacolo, dove sono state ridisegnate sia la consolle sia la plancia, ora equipaggiato di serie con l’Audi Digital Stage che, come sui modelli Audi di segmento superiore, integra il quadro strumenti digitale da 11,9” e, al centro, lo schermo touch da 12,8” per il sistema infotelematico. Il listino parte da 33.100 euro per la Sportback, da 34.400 euro per la Sedan e da 40.050 per la allstreet. Nelle concessionarie italiane da ottobre 2026 

Per scaricare il listino di Audi A3 Sportback/Sedan clicca qui t.ly/diGnK

Per scaricare il listino di Audi A3 Allstreet clicca qui t.ly/Rs-Jz

Audi A3 si rinnova. Il restyling non ha coinvolto il design esterno delle varianti Sportback, Sedan e allstreet ma è comunque importante, perché sono cambiati, e non di poco, gli interni. Più in dettaglio sono stati ridisegnati volante, plancia e consolle centrale. 

La novità più significativa, di serie fin dal livello di allestimento base, è l’Audi Digital Stage, ripreso dai modelli Audi di segmento superiore: si tratta di un “palcoscenico” digitale che unisce in un unico elemento visivo il cruscotto digitale con display da 11,9” e lo schermo touch da 12,9” a centro plancia per la gestione del sistema di informazione e intrattenimento multimediale. Non è invece previsto, a differenza dei modelli Audi di segmento superiore, il display lato passeggero anteriore. 

L’evoluzione della quarta generazione di Audi A3 ha recepito la nuova interfaccia grafica del sistema di informazione e di intrattenimento multimediale portata al debutto da Audi Q3: alla rivisitazione del cruscotto digitale – alla consultazione del quadro strumenti si affiancano le indicazioni fornite dai sistemi di assistenza alla guida e la visualizzazione delle mappe – si accompagnano le rinnovate icone delle applicazioni, più grandi e riconoscibili rispetto al passato. 

ll display MMI da 12,8”, nello specifico, si avvale di sfondi chiari per una maggiore leggibilità, mentre la possibilità di drag and drop delle icone favorisce la personalizzazione dell’esperienza digitale. Nuovo design anche per la consolle: il vano dedicato allo smartphone è ora orientato verso il guidatore e offre la ricarica wireless a 25 Watt. 

Il volante, proposto in tre diverse configurazioni, si avvale di comandi lungo le razze evoluti: prevedono un azionamento parzialmente fisico anziché totalmente touch. Inedito, e più elegante, anche l'inserto che si estende dai pannelli porta alla plancia e proposto in quattro diverse configurazioni: fibra di carbonio, microfibra Dinamica e due varianti in tessuto. 

Più ricca e ripresa dai modelli Audi di classe superiore, la tecnologia dei dispositivi di assistenza alla guida. Tra i sistemi predittivi ora in dotazione si segnala l’assistente adattivo alla guida evoluto che, in abbinamento al cambio automatico, supporta il guidatore regolando automaticamente la distanza dal veicolo che precede e contribuendo, mediante lievi interventi correttivi allo sterzo, a mantenere direzionalità e centralità all’interno della corsia, anche in caso di restringimenti della carreggiata, fino a una velocità di 210 km/h. 

Grazie all’integrazione con i dati online, l’assistente adattivo alla guida evoluto è in grado di agire indipendentemente dalla presenza di un limite di corsia, a vantaggio del confort e della sicurezza in contesti rurali o urbani privi di segnaletica orizzontale. 

Il sistema prevede la funzione di cambio corsia assistito: in autostrada, ad andature superiori a 90 km/h, indica se e in quale direzione sia possibile cambiare corsia tramite delle frecce bianche all’interno del quadro strumenti. Avviando la manovra mediante l'indicatore di direzione, il sistema assiste attivamente il guidatore nella sterzata. 

Con l’introduzione di nuova Audi A3, l’assistente adattivo alla guida evoluto si avvale di due inedite funzioni: la frenata automatica a semaforo rosso e l’adattamento delle logiche d’intervento ai dati di scorrimento del traffico. Nel primo caso, qualora la vettura non si sia totalmente arrestata, Audi A3 riprende automaticamente la marcia allo scattare del verde. Nel secondo, il veicolo armonizza la velocità di reazione all’andatura media degli altri veicoli. 

Quanto ai sistemi di parcheggio, a richiesta le quattro telecamere grandangolari forniscono un'immagine a 360 gradi dell'area circostante la vettura. L'immagine viene visualizzata in 3D mediante lo schermo dell’MMI, grazie al quale è possibile selezionare diverse viste. Utili linee guida facilitano l’orientamento durante le manovre. Entrando in un autolavaggio, ad esempio, una vista 3D dell’auto aiuta il guidatore a posizionare Audi A3 tra le guide laterali. 

Non meno significativo l’ausilio al parcheggio evoluto – portato al debutto da nuova Audi Q3 – ispirato ai principi del machine learning: consente ai clienti di “insegnare” alla vettura sino a 5 diverse manovre. Se l’accesso a una zona di sosta o a un garage è particolarmente impegnativo, è sufficiente addestrare l’auto un’unica volta perché in seguito agisca autonomamente. 

Parallelamente, il remote parking pilot consente di gestire le manovre anche fuori dall’abitacolo, avviando e controllando le operazioni di parcheggio da remoto tramite l’app myAudi sul proprio smartphone. Tale funzione è operativa anche senza che la vettura sia prima passata davanti all’area di parcheggio. 

Le nuove funzioni remote consentono di verificare non solo la posizione di parcheggio – visualizzata mediante una mappa nell’app dello smartphone – ma anche lo stato del freno di stazionamento, delle luci, delle portiere e dei finestrini. L’app myAudi offre una panoramica completa di chilometraggio, carburante, autonomia residua, pressione pneumatici, livello olio e scadenze di manutenzione. Sempre da remoto è possibile gestire il riscaldamento ausiliario, la chiusura e l’apertura delle porte. 

La nuova gamma Audi A3 arriverà nelle concessionarie italiane nel corso del mese di ottobre 2026. Come il modello precedente, l'offerta della A3 continua a prevedere le carrozzerie hatchback della Sportback, a tre volumi della Sedan e con assetto rialzato e look da crossover per la allstreet. 

Invariata anche la gamma di motorizzazioni: TFSI benzina (anche mild hybrid) e TDI gasolio con potenze da 116 a 150 CV, e-hybrid plug-in da 204 CV e 272 CV con autonomia in elettrico fino a 143 chilometri (contro i 60-70 km del precedente modello) e ricarica in corrente continua (la batteria accetta una potenza di ricarica di 40 kW). La capacità di traino delle versioni plug-in è ora di 1.700 kg: 300 kg in più rispetto al passato. Le sportive S3 e RS 3 montano rispettivamente il quattro cilindri 2.0 da 333 CV e il 5 cilindri 2.5 da 400 CV: per entrambe, trazione integrale quattro con torque splitter. 

Come detto, il design di carrozzeria di tutte le varianti non è cambiato: l’unica modifica, ma è un dettaglio, per le versioni equipaggiate con i fari Matrix Led è la possibilità di scegliere fra 4 tipi di firma luminosa, di cui 3 sono nuovi, mentre S3 e RS 3 hanno ricevuto una firma luminosa specifica. 


Prezzi: per Audi A3 Sportback si parte da 33.100 euro chiavi in mano. Listino da 44.600 euro per la variante e-hybrid (plug-in). Prezzi per le sportive Audi S3 e Audi RS 3 rispettivamente da 57.250 euro e da 71.500 euro, mentre per A3 Allstreet si parte da 40.050 euro.

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