Honda pianifica una versione elettrica della N-Box in risposta alla Kei car EV di Byd
Le piccole elettriche che rappresentano oltre un terzo delle vendite di nuove auto in Giappone potrebbero fare incrementare le richieste di vetture a batteria che ora rappresentano solo il 2%
Il lancio al Salone di Tokyo della prima Kei car cinese di Byd ha metto in discussione il mercato delle piccole auto a cominciare dalla kei car più venduta in Giappone, la Honda N-Box che sarà proposta in modalità elettrica. Con Byd che si prepara a lanciare in Giappone la Racco, la sua auto compatta e completamente elettrica, l'effetto domino si sta già facendo sentire. Honda, a quanto pare, non ha intenzione di restare a guardare e punta a lanciare una versione elettrica della sua N-Box, entro il 2027.
Per gli acquirenti giapponesi, questa sarebbe la prima volta che la popolarissima Kei car verrà offerta in una configurazione completamente elettrica. La N-Box è in testa alle classifiche di vendita di veicoli nuovi in Giappone da tre anni consecutivi. Attualmente, è disponibile solo con un motore benzina a tre cilindri da 658 cc, che eroga 58 cavalli nella versione aspirato o 63 cavalli con turbocompressore.
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| Honda N-Box con motore a benzina |
Honda ha completamente riprogettato la N-Box due anni fa, lanciando il modello di terza generazione e l'auto rimane un punto di forza con oltre 206.000 unità vendute lo scorso anno. Poiché lo sviluppo del modello elettrico è ancora in fase iniziale, i dettagli a riguardo sono limitati. Honda intende così collocare il nuovo modello come un concorrente della Kei car cinese, il cui lancio sul mercato è previsto nel corso del prossimo anno.
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| BYD Racco |
La Racco è dotata di un pacco batteria da 20 kWh che offre un'autonomia stimata di circa 180 km. Honda sta ancora definendo sia l'autonomia che la strategia di prezzo per la N-Box elettrica. È importante sottolineare che il modello non sostituirà l'attuale versione a combustione interna. Al contrario, la versione elettrica verrà venduta insieme a quest'ultima, offrendo ai clienti una scelta anziché imporre una transizione.
Nonostante al Giappone sia attribuita una fama di innovatore tecnologico nel settore automotive, i veicoli elettrici hanno faticato a imporsi sul mercato interno. Tanto che attualmente, rappresentano solo il 2% delle vendite di auto nuove nel Paese. Non sarà soltanto Honda a fornire presto una risposta alla Byd Racco. Anche Suzuki starebbe sviluppando una propria minicar elettrica, nonostante i dettagli sono ancora del tutto scarsi. Al momento, non è chiaro se l'offerta di Suzuki sarà sviluppata da zero o derivata da una piattaforma che è esistente.



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