Renault Captur: a listino la ECO-G 120

In Italia il Suv compatto della Casa francese ha chiuso il 2025 con una flessione di immatricolazioni del 19,69% e ha iniziato il 2026 con un calo del 18,93%. Lo scorso anno il mercato delle bifuel a Gpl ha perso il 3,7% e in gennaio la contrazione è stata addirittura a doppia cifra: -32,98%. Oggi però Renault risponde con una nuova versione a doppia alimentazione più potente (120 Cv anziché 100), con maggiore autonomia (1.400 km: 100 in più) e in vendita allo stesso prezzo dei modelli a benzina: a partire da 24.400 euro, chiavi in mano 

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In Italia nel 2025 il mercato delle vetture bifuel a benzina e a Gpl ha rallentato: lo scorso anno ha totalizzato 142.253 immatricolazioni, 5.508 in meno, equivalenti a una flessione del 3,7% rispetto alle 147.761 del 2024. In dicembre il calo è stato ancora più alto: -4,7% con 9.467 unità immatricolate, 469 in meno rispetto alle 9.936 di dicembre 2024. 

Il 2026 è addirittura iniziato con una flessione a doppia cifra: -32,98% e 9.345 immatricolazioni, ben 4.562 in meno rispetto alle 13.907 di gennaio 2026, per una quota di mercato che è crollata al 6,5% contro il 10,3% di gennaio 2025. 

A farne più di tutti le spese probabilmente sono stati marchi come Renault e Dacia che in questo segmento da anni sono leader di immatricolazioni. Sicuramente non ne ha beneficiato Captur, che fra i Suv compatti più venduti in Italia è quello che se la passa peggio, nonostante l’attuale generazione sia arrivata sul mercato in tempi recenti: nel 2024. 

Nell’anno che si è appena concluso Captur ha totalizzato in Italia 25.861 unità immatricolate: 6.038 in meno rispetto alle 31.899 del 2024, per una flessione del 18,93%. Delle 25.861 unità totalizzate nel 2025, 15.767 sono a Gpl contro le 18.542 del 2024: ciò significa 2.775 in meno e una flessione del 14,67%. Il 2026, per Captur, non è cominciato nel migliore dei modi: 2.068 immatricolazioni, 507 in meno rispetto alle 2.575 di gennaio 2025, per una flessione del 19,69%. 

E nella classifica di immatricolazioni di Suv compatti Captur ha perso quattro posizioni, scivolando dal 4° posto di gennaio 2025 al 9°, quindi ai margini della top 10, del mese scorso. 

Oggi però la Casa francese risponde con nuova versione di Captur ECO-G, sigla quest’ultima che identifica i modelli con alimentazione bifuel a benzina e a Gpl. È la ECO-G 120, ribattezzata così perché ha un powertrain bifuel più potente grazie al 3 cilindri 1.2 turbo a benzina che eroga 120 Cv, 20 in più rispetto alla precedente ECO-G, in realtà 21 Cv in più perché i kW sono 90 contro i 75 kW (101 Cv) di prima; inoltre sono erogati a 4.600 giri/min anziché 5.000 giri/min. 

Il motore offre anche più coppia: 200 Nm (+30) erogati a 2.000 giri/min anziché a 1.700 giri/min. Non solo: il serbatoio del Gpl è più capiente del 25% e passa da 40 a 50 litri. Se a questo si aggiungono consumi di Gpl dichiarati più bassi (7,2 litri/100 km anziché 7,7) si ottiene un’autonomia complessiva, cioè con entrambi i serbatoi pieni, più alta: 1.400 km, 100 in più rispetto alla precedente ECO-G 100. Il cambio è solo manuale, a 6 marce. 

Come dichiarato da Renault, la capacità di carico del vano bagagli è la stessa di Captur a benzina TCe 115 da 116 Cv (85 kW) e full hybrid E-Tech 160 da 158 Cv (116 kW): da 487 dmc con 5 posti fino a un massimo di 1.586 dmc ottenuti ripiegando completamente gli schienali dei sedili posteriori. 

Captur ECO-G 120 può essere guidata anche da neopatentati ed è in vendita sul mercato italiano negli allestimenti “evolution”, che è quello di ingresso e “techno” con gli stessi prezzi di Captur TCe 115 a benzina cioè: 24.400 euro per l’allestimento “evolution” e 27.000 euro per Captur ECO-G “techno”. 

Ricordando però che le vetture bifuel a Gpl possono scendere solo fino al primo piano interrato dei parcheggi sotterranei. Le auto a Gpl, inoltre, sono ammesse a bordo dei traghetti ma occorre rispettare alcune condizioni: il fatto che l’auto sia a Gpl va sempre dichiarato alla prenotazione e all'imbarco e, una volta a bordo, bisognerà tenere chiuse le valvole del serbatoio del Gpl durante la traversata e, se possibile, viaggiare con il serbatoio semi-vuoto per ridurre i rischi. 

L’allestimento “evolution” include di serie, fra l’altro, cerchi da 17”, climatizzatore manuale, sistema multimediale Open R Link con schermo touch screen da 10,4” e smartphone replication (o mirroring: è la tecnologia che duplica lo schermo dello smartphone sul display della vettura) con o senza cavo (wireless). 

L’allestimento “techno” offre in più di serie, fra l’altro, i cerchi in lega leggera da 18 pollici, il quadro strumenti digitale da 10,2” anziché da 7”, climatizzatore automatico, sensori di parcheggio anteriori e laterali oltre a quelli posteriori, sistema infotelematico con Google integrato e il sistema “keyless entry” che permette di sbloccare, bloccare e avviare la vettura senza utilizzare fisicamente la chiave tradizionale e il telecomando. 

In concomitanza con il lancio di ECO-G 120 Renault ha aggiornato la gamma Captur: nuovi gli specchietti retrovisori esterni, ripresi dalla sesta generazione di Clio da poco lanciata sul mercato e caratterizzati da una forma più aerodinamica e (se inclusi nel pacchetto Parking opzionale) equipaggiati con la funzione che proietta il logo a terra. 

Si aggiunge in dotazione anche la telecamera interna nel parabrezza per il monitoraggio della stanchezza del guidatore: quando gli assistenti alla guida sono attivi, se il guidatore smette di reagire ai sensori, la vettura rallenta fino a fermarsi completamente, attivando le luci di emergenza. Sono inoltre state introdotte telecamere ad alta definizione per la retrocamera posteriore e quella a 360° che migliorano la qualità delle immagini visualizzate. 

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